Voucher Cybersecurity 2026: requisiti, importi e scadenza
Verificato sulla fonte ufficiale il 16/10/2026 · Revisione di Luca Olovrap
Il Voucher Cloud & Cybersecurity concede un contributo a fondo perduto del 50% per l'acquisto di soluzioni hardware, software e servizi cloud da fornitori qualificati. La misura si rivolge a micro, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi su tutto il territorio nazionale. Il contributo varia da 2.000 € a 20.000 € a fronte di spese ammissibili di almeno 4.000 €, con invio delle domande consentito tra il 10/11/2026 e il 20/01/2027.
Voucher Cybersecurity: cos’è e cosa finanzia
Il Voucher Cloud & Cybersecurity è l'incentivo promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per favorire la transizione digitale e sostenere la domanda di servizi avanzati e sicuri di cloud computing e sicurezza informatica da parte di PMI e professionisti.
La misura ammette esclusivamente l'acquisizione di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle già in uso, oppure soluzioni nettamente più avanzate e sicure, erogate unicamente da fornitori abilitati e iscritti nell'apposito elenco ministeriale.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 150.000.000 €, a valere sulle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020. Di questa dotazione, una quota di 71.065.813,34 € è specificamente riservata ai progetti realizzati nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
Chi può partecipare
- Essere qualificabili come micro, piccola o media impresa (PMI) operante in Italia, oppure lavoratore autonomo in possesso di partita IVA (con iscrizione all'ordine professionale, ove prevista).
- Disporre, alla data di presentazione della domanda, di un contratto di connettività internet con velocità minima in download di 30 Mbps.
- Essere regolarmente costituiti e iscritti al Registro delle Imprese (per le imprese).
- Trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria né sottoposti a procedure concorsuali liquidatorie.
- Non operare nei settori esclusi dall'articolo 1 del Regolamento (UE) 2023/2831 (de minimis).
- Non rientrare tra le imprese destinatarie di ordini di recupero per aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea.
- Essere in regola con gli obblighi contributivi attestati dal DURC.
- Essere in regola con l'obbligo di stipula di polizze assicurative contro calamità naturali ed eventi catastrofali ai sensi dell'art. 1, comma 101, della Legge 213/2023.
- Assenza di condanne penali ostative per amministratori e legali rappresentanti e assenza di sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001.
- Non aver avviato il piano di investimento prima dell'invio della domanda di agevolazione.
- Soggetti che operano nei settori esclusi dal Regolamento (UE) 2023/2831 de minimis.
- Imprese in stato di liquidazione volontaria o soggette a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.
- Imprese che non risultano in regola con il DURC o con la stipula della polizza contro i rischi catastrofali.
- Soggetti privi di connessione a internet da almeno 30 Mbps in download alla data di presentazione dell'istanza.
- Acquisti di prodotti o servizi effettuati presso fornitori non iscritti nell'elenco ufficiale MIMIT, oppure forniti dal richiedente medesimo qualora iscritto all'elenco.
- Interventi già avviati prima dell'inoltro della domanda.
Quanto si ottiene
| Percentuale a fondo perduto | 50% delle spese ammissibili |
|---|---|
| Contributo minimo concedibile | 2.000 € |
| Contributo massimo concedibile | 20.000 € |
| Piano di spesa minimo ammissibile | 4.000 € |
| Riserva Regioni del Mezzogiorno | 71.065.813,34 € riservati ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia |
Spese ammesse e non ammesse
Spese ammesse
- Soluzioni hardware di cybersecurity fornite da soggetti iscritti nell'elenco ministeriale: firewall, firewall di nuova generazione (NGFW), router/switch, sistemi di prevenzione intrusioni (IDS/IPS).
- Soluzioni software di cybersecurity: antivirus, antimalware, software per il monitoraggio delle reti, strumenti di crittografia dati, sistemi SIEM, software di gestione delle vulnerabilità.
- Servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS): macchine virtuali, servizi di storage e backup, network & security (comprese VPN e mitigazione DDoS), database.
- Servizi Cloud applicativi (SaaS): gestionali ERP (anche con componenti di intelligenza artificiale), software di contabilità, piattaforme di gestione risorse umane (HRM), CMS, e-commerce, CRM, piattaforme di collaborazione unificata e centralino virtuale (UCC/PABX).
- Servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo: ammessi fino a un tetto massimo del 30% del piano di spesa totale e solo se strettamente connessi alle altre forniture (incluse le giornate di sviluppo software).
- Modalità di acquisizione tramite acquisto diretto (spese sostenute dopo la domanda ed entro 12 mesi dal provvedimento di concessione).
- Modalità di acquisizione tramite abbonamento di durata non inferiore a 24 mesi, con contratto stipulato entro 30 giorni dalla concessione (agevolazione limitata ai costi dei primi 24 mesi).
- Combinazione di acquisto diretto (entro 12 mesi dalla concessione) e abbonamento (entro 24 mesi dalla stipula).
Spese non ammesse
- Servizi e attività di formazione del personale.
- Acquisizione di beni o servizi con caratteristiche o prestazioni analoghe a quelli già in uso presso l'impresa.
- Semplici aggiornamenti di versione di software o servizi già utilizzati, privi di sostanziali miglioramenti funzionali (quali nuove funzionalità di intelligenza artificiale o automazione).
- Estensione di licenze software già detenute o incremento del numero di utenze e postazioni licenziate.
- Canoni di abbonamento eccedenti i primi 24 mesi di durata contrattuale.
- Forniture erogate da soggetti non presenti nell'elenco ufficiale MIMIT o erogate dalla stessa impresa richiedente.
Scadenze e tempistiche
- 20/10/2026, ore 12:00Apertura fase di precompilazione: Accesso alla piattaforma Invitalia per compilare e predisporre la domanda di agevolazione e caricare gli allegati.
- 10/11/2026, ore 12:00Apertura sportello di invio domande: Avvio dell'inoltro formale delle istanze precedentemente compilate.
- 20/01/2027, ore 12:00Chiusura dello sportello: Termine finale per la presentazione delle domande, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili.
- Termine sottoscrizione abbonamentoEntro 30 giorni dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione.
- Termine esecuzione piano per acquisto direttoEntro 12 mesi dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione.
- Termine invio rendicontazione finaleEntro 30 giorni dalla conclusione del progetto.
Come presentare la domanda
- Registrazione anagrafica e gestione delegheIl rappresentante legale dell'impresa deve accedere alla sezione «Anagrafica e Deleghe» sulla piattaforma Invitalia per censire i dati aziendali o conferire un'eventuale delega a un intermediario. I lavoratori autonomi gestiscono la delega direttamente con apposito atto firmato digitalmente.
- Scelta di fornitori e preventiviConsultare il catalogo dei fornitori abilitati dal MIMIT e richiedere l'offerta commerciale contenente i codici identificativi dei servizi scelti, il quadro economico e la descrizione del miglioramento tecnologico atteso.
- Precompilazione della domandaA partire dalle ore 12:00 del 20/10/2026, accedere alla piattaforma Invitalia tramite credenziali SPID, CIE o CNS per inserire i dati del progetto, le voci di spesa e allegare l'offerta del fornitore e la DSAN sulla polizza catastrofale.
- Firma digitale della documentazioneScaricare la modulistica generata dal portale e sottoscrivere digitalmente la domanda e tutti gli allegati obbligatori prima del caricamento a sistema.
- Invio formale dell'istanzaA partire dalle ore 12:00 del 10/11/2026 e fino alle ore 12:00 del 20/01/2027, trasmettere la domanda telematica per ottenere la ricevuta con data e ora di protocollo.
Come vengono selezionate le domande
La misura adotta una procedura valutativa a sportello. Le domande pervenute sono esaminate da Invitalia e dal MIMIT secondo l'ordine cronologico di presentazione telematica. Qualora le risorse disponibili non siano sufficienti a coprire integralmente le richieste, il Ministero dichiara la chiusura anticipata dello sportello, mantenendo in sospeso le istanze non finanziate per l'eventuale scorrimento a fronte di economie o revoche.
Erogazione e obblighi
L'agevolazione è erogata direttamente al beneficiario su conto corrente in due quote oppure in un'unica soluzione a saldo dopo la conclusione del piano. La prima richiesta di erogazione può essere trasmessa non prima di 3 mesi dal ricevimento del provvedimento di concessione. L'impresa deve presentare le fatture elettroniche con indicazione del codice CUP e dei codici identificativi dei servizi, le quietanze di pagamento tracciabili, la copia del contratto di connettività da almeno 30 Mbps e, per gli abbonamenti, il contratto biennale sottoscritto. La rendicontazione finale va inoltrata entro 30 giorni dal termine del progetto. La revoca del contributo scatta in caso di mancato rispetto dei requisiti, recesso anticipato dall'abbonamento o cambio fornitore non autorizzato.
Regime di aiuto: Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 («de minimis»).
Documenti ufficiali
- WEBPagina ufficiale del bandoMIMIT
- PDFPresentazione VCC - Sportello Beneficiari (Slide PDF)
- DOCElenco Fornitori Abilitati MIMIT - Invitalia
- DOCGuida alla compilazione dello sportello Invitalia
- DOCDecreto Direttoriale 4 agosto 2026 - Apertura sportello
- DOCDecreto Direttoriale 29 luglio 2026 - Definizione elenco fornitori
- DOCDecreto Ministeriale 18 luglio 2025 - Disciplina generale
- PDFFac-simile domanda di contributo
- PDFFac-simile offerta fornitore
- DOCDichiarazione sostitutiva polizza catastrofale (DSAN)
Voucher Cybersecurity: domande frequenti
Chi può partecipare al Voucher Cybersecurity?
Possono accedere all'agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) e i lavoratori autonomi con partita IVA attivi sull'intero territorio nazionale. È richiesto il possesso di un contratto di connettività internet con velocità di download pari ad almeno 30 Mbps, la regolarità contributiva (DURC) e l'adempimento dell'obbligo di assicurazione contro gli eventi catastrofali.
Quanto si ottiene con il Voucher Cybersecurity e quale quota è a fondo perduto?
L'agevolazione consiste interamente in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili sostenute. Il contributo concesso va da un valore minimo di 2.000 € fino a un importo massimo di 20.000 €, a fronte di programmi di spesa non inferiori a 4.000 €.
Quali spese sono ammesse nel Voucher Cybersecurity?
Sono ammessi gli acquisti di hardware per la cybersicurezza (come firewall e IDS/IPS), software di protezione e monitoraggio, servizi cloud di tipo IaaS, PaaS e SaaS (inclusi ERP, CRM e strumenti di produttività con intelligenza artificiale). Rientrano anche i servizi specialistici di configurazione e supporto continuativo fino al limite del 30% della spesa complessiva. Le spese per la formazione e i rinnovi o ampliamenti di licenze già esistenti sono escluse.
Quando scade il Voucher Cybersecurity e da quando si presenta la domanda?
La fase di precompilazione della domanda apre il 20/10/2026 alle ore 12:00 sulla piattaforma Invitalia, mentre l'invio formale decorre dalle ore 12:00 del 10/11/2026. Lo sportello chiuderà il 20/01/2027 alle ore 12:00, salvo anticipato esaurimento dei fondi.
Come si presenta la domanda per il Voucher Cybersecurity?
La domanda va compilata e trasmessa online tramite la piattaforma telematica di Invitalia accedendo con credenziali SPID, CIE o CNS da parte del titolare/legale rappresentante o di un delegato. È obbligatorio allegare il preventivo del fornitore abilitato (con relativi codici identificativi del catalogo) e la dichiarazione sostitutiva relativa alla polizza contro i rischi catastrofali, firmando digitalmente i documenti.
Come vengono scelte le domande del Voucher Cybersecurity?
La procedura di selezione è a sportello valutativo basata sull'ordine cronologico di inoltro delle istanze. Le domande vengono istruite da Invitalia fino a saturazione del plafond disponibile; se le risorse si esauriscono prima della scadenza, lo sportello viene chiuso.
Quando arrivano i soldi del Voucher Cybersecurity?
L'erogazione può essere richiesta dal beneficiario non prima di 3 mesi dalla data del provvedimento di concessione del contributo. Il pagamento avviene sul conto dell'impresa in due quote o a saldo unico a conclusione del progetto, dopo la verifica delle fatture elettroniche con CUP e dei giustificativi di pagamento tracciabili entro 60 giorni dall'invio della rendicontazione.
Il contributo del Voucher Cybersecurity va restituito?
No, trattandosi di un contributo a fondo perduto non è prevista restituzione del capitale. La revoca parziale o totale con recupero delle somme può avvenire solo in caso di irregolarità, mancata realizzazione del progetto nei termini previsti o recesso anticipato dal contratto di abbonamento biennale.
Il Voucher Cybersecurity è cumulabile con altri aiuti e rientra nel de minimis?
L'agevolazione è concessa in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831, pertanto il richiedente deve verificare di non superare il massimale di aiuti concedibili nel triennio di riferimento. La documentazione ufficiale della misura non disciplina specifiche regole di cumulo con ulteriori agevolazioni pubbliche sui medesimi titoli di spesa.
È possibile acquistare servizi da qualsiasi fornitore IT?
No, tutti i beni hardware, i software e i servizi cloud agevolabili devono essere acquistati esclusivamente da operatori iscritti nell'elenco ufficiale approvato dal MIMIT. I fornitori accreditati possono commercializzare anche soluzioni di terzi, purché comprese nelle macro-categorie per cui risultano abilitati.
Quali sono i vincoli se si opta per un servizio in abbonamento?
In caso di acquisizione tramite abbonamento, il relativo contratto deve avere una durata non inferiore a 24 mesi e deve essere sottoscritto entro 30 giorni dalla data del provvedimento di concessione. Le spese ammissibili sono conteggiate unicamente per i primi 24 mesi di abbonamento.
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Fonti e metodo
Scheda redatta da Bandio sulle fonti ufficiali di MIMIT, con verifica di Luca Olovrap il 16/10/2026. Le informazioni non sostituiscono il bando ufficiale: prima di presentare la domanda controlla sempre i documenti dell’ente. Hai trovato un errore? Segnalacelo.