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Credito imposta gasolio autotrasporto 2026: requisiti, importi e scadenza

Verificato sulla fonte ufficiale il 27/10/2026 · Revisione di Luca Olovrap

La misura riconosce un credito d'imposta fino al 70% dell'incremento di costo sostenuto per l'acquisto di gasolio tra il 01/03/2026 e il 31/08/2026 rispetto alla media di febbraio 2026. Possono accedere le imprese di autotrasporto merci (conto terzi, veicoli N pari o superiori a 7,5 tonnellate) e persone (M2, M3 e noleggio con conducente) con mezzi Euro V ed Euro VI. Le domande si presentano online sul portale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli entro il 31/12/2026.

Credito imposta gasolio autotrasporto: cos’è e cosa finanzia

La misura, istituita dall'articolo 3 del decreto-legge n. 33/2026, mira a mitigare l'impatto economico negativo causato dall'aumento eccezionale del prezzo del carburante per il settore dell'autotrasporto. Consiste in un credito d'imposta a compensazione della maggiore spesa per il gasolio sostenuta dal 01/03/2026 al 31/08/2026.

Il contributo copre fino al 70% del maggior costo rispetto al prezzo medio registrato nel mese di febbraio 2026 dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica. La dotazione finanziaria complessiva è indicata in 434.800.000 € (con un limite citato per la misura di 386.200.000 € in caso di riparametrazione).

Chi può partecipare

  • Avere sede legale o stabile organizzazione in Italia
  • Esercitare attività di trasporto merci o di trasporto persone (inclusi i servizi ai sensi della legge 11 agosto 2003, n. 218 sul noleggio autobus con conducente)
  • Essere regolarmente iscritte al Registro Elettronico Nazionale (REN) alla data del 31/07/2026
  • Utilizzare per l'attività veicoli di classe ambientale Euro V ed Euro VI appartenenti alla categoria N con massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7,5 tonnellate (trasporto merci conto terzi) oppure appartenenti alle categorie M2 ed M3 (trasporto passeggeri conto terzi)
  • Rientrare nei settori di attività ammessi (codici ATECO 2025 indicati: 49.31, 49.32, 49.33, 49.41)
  • Essere imprese di qualsiasi dimensione (micro, piccola, media o grande impresa)
Chi è escluso
  • Soggetti non iscritti al Registro Elettronico Nazionale (REN) alla data del 31/07/2026
  • Imprese con veicoli di classe ecologica inferiore a Euro V o con massa inferiore a 7,5 tonnellate per la categoria N
  • Imprese il cui codice fiscale non risulti nella lista delle aziende autorizzate dal Ministero dei Trasporti

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Quanto si ottiene

Intensità dell'agevolazioneFino al 70% della maggiore spesa sostenuta per l'acquisto di gasolio
Agevolazione minima concedibile100 €
Spesa massima ammessa10.000.000 €
Riparametrazione delle risorseIn caso di insufficienza delle somme rispetto alle domande accolte, l'importo viene ridotto proporzionalmente entro il tetto di 386.200.000 €

Spese ammesse e non ammesse

Spese ammesse

  • Acquisto di gasolio destinato alla trazione dei veicoli ammessi (categoria N con massa ≥ 7,5 t e categorie M2/M3, classe Euro V o Euro VI) effettuato dal 01/03/2026 al 31/08/2026 e comprovato da fatture conformi (SDI, carte netting con dicitura net-, o fatture estere)

Spese non ammesse

  • Spese per carburante destinato a veicoli non appartenenti alle categorie e classi ambientali ammesse (Euro inferiori a V o categoria N con massa inferiore a 7,5 t)
  • Spese per acquisto di gasolio effettuate al di fuori del periodo 01/03/2026 - 31/08/2026
  • Costi privi di documentazione fiscale idonea o non correttamente indicati nel modello delle fatture

Scadenze e tempistiche

  1. 31/07/2026Termine requisito iscrizione REN: Data entro cui l'impresa deve essere regolarmente iscritta al Registro Elettronico Nazionale
  2. 01/09/2026Apertura piattaforma: Apertura dello sportello online per la trasmissione delle istanze
  3. 31/12/2026Chiusura piattaforma: Termine ultimo per l'invio delle domande di contributo

Ricevi un avviso se la scadenza cambia o i fondi stanno per finireBandio controlla ogni giorno la fonte ufficiale per te.

Come presentare la domanda

  1. Accesso al portaleAccedere alla piattaforma telematica dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all'indirizzo creditocarburantetrasporto.adm.gov.it tramite SPID (livello 2) o CIE, operando come Titolare, Rappresentante legale o Incaricato preventivamente delegato.
  2. Registrazione e verifica datiVerificare e confermare i dati anagrafici precaricati dall'Anagrafe Tributaria, inserire l'indirizzo email dell'impresa e accettare le condizioni d'uso e le autodichiarazioni.
  3. Selezione attività e veicoliSelezionare l'attività di trasporto (merci o persone) e confermare le targhe dei veicoli Euro V ed Euro VI ammissibili, selezionandole dall'elenco precaricato o inserendole manualmente se idonee.
  4. Inserimento consumi e file fattureIndicare i litri di gasolio acquistati suddivisi per ciascun mese tra marzo e agosto 2026 e caricare il foglio elettronico «File_fatture.xlsx» compilato con gli estremi contabili, tipo fattura, imponibile e nazione ISO di emissione.
  5. Sottoscrizione e invioConfermare l'autocertificazione di veridicità, cliccare su «Sottoscrivi e invia» per trasmettere l'istanza e ottenere il codice identificativo univoco della domanda.

Come vengono selezionate le domande

La procedura prevede controlli automatici da parte del sistema informatico: verifica antivirus, controlli formali e controlli di congruità sostanziale sul file delle fatture allegato. In caso di esito positivo l'istanza risulta «Richiesta acquisita». Successivamente Sogei trasmette l'elenco al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che verifica la capienza dei fondi stanziati ed emana i decreti direttoriali di concessione. Qualora l'ammontare delle domande valide ecceda i fondi disponibili, il contributo viene rideterminato proporzionalmente per tutti i beneficiari.

Erogazione e obblighi

L'agevolazione è concessa sotto forma di credito d'imposta utilizzabile dall'impresa. L'importo effettivamente spettante viene visualizzato all'interno della piattaforma ADM nella sezione «Dettaglio Istanza» alla voce «CONTRIBUTO CONCESSO», a seguito dell'adozione dei decreti direttoriali di concessione da parte del Ministero.

Regime di aiuto: Comunicazione della Commissione europea C/2026/2593 del 5 maggio 2026, sezione 2.2 al punto 66.

Cumulabilità: Il credito d'imposta è cumulabile con altre agevolazioni concesse per gli stessi costi ammissibili, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo complessivamente sostenuto.

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Credito imposta gasolio autotrasporto: domande frequenti

Chi può partecipare al Credito imposta gasolio autotrasporto?

Possono accedere le imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia attive nel trasporto merci per conto terzi (con mezzi Euro V ed Euro VI di massa pari o superiore a 7,5 tonnellate), nel trasporto persone (con veicoli M2 ed M3 Euro V ed Euro VI) o nel noleggio autobus con conducente. È richiesta la regolare iscrizione al Registro Elettronico Nazionale (REN) alla data del 31/07/2026.

Quanto si ottiene con il Credito imposta gasolio autotrasporto e quale quota è a fondo perduto?

L'agevolazione consiste in un credito d'imposta, non in un contributo diretto a fondo perduto. L'importo copre fino al 70% del maggior costo sostenuto per il gasolio rispetto alla media di febbraio 2026, a partire da un valore minimo di 100 €, con eventuale riduzione proporzionale se le richieste superano la dotazione.

Quali spese sono ammesse nel Credito imposta gasolio autotrasporto?

Sono ammissibili esclusivamente le spese per l'acquisto di gasolio destinato alla trazione dei veicoli ammessi (Euro V ed Euro VI conformi alle categorie stabilite) acquistato tra il 01/03/2026 e il 31/08/2026. Gli acquisti devono risultare da fatture elettroniche con codice SDI, fatture per carte netting con dicitura «net-» o fatture estere.

Quando scade e da quando si presenta la domanda per il Credito imposta gasolio autotrasporto?

La piattaforma informatica per la presentazione delle domande è attiva dal 01/09/2026. Il termine finale per inviare le istanze è fissato al 31/12/2026.

Come si presenta la domanda per il Credito imposta gasolio autotrasporto?

L'istanza si compila e trasmette unicamente via web sul portale creditocarburantetrasporto.adm.gov.it dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L'accesso avviene tramite SPID di livello 2 o Carta d'identità elettronica (CIE) da parte del titolare, legale rappresentante o delegato incaricato.

Come vengono scelte le domande per il Credito imposta gasolio autotrasporto?

Le domande sono sottoposte a controlli tecnici automatici (antivirus, formali e sostanziali sui dati contabili del file fatture). Tutte le istanze che superano le verifiche vengono inserite nell'elenco trasmesso al MIT; in caso di insufficienza del budget, non è previsto un click day ma una riparametrazione proporzionale del beneficio tra gli aventi diritto.

Quando arrivano i soldi del Credito imposta gasolio autotrasporto?

La misura non prevede l'accredito diretto di liquidità su conto corrente, bensì il riconoscimento di un credito d'imposta. Il valore spettante è reso noto con decreto direttoriale del Ministero ed è visualizzabile nel portale ADM sotto la voce «CONTRIBUTO CONCESSO».

Il beneficio del Credito imposta gasolio autotrasporto va restituito?

Il credito d'imposta non deve essere rimborsato se utilizzato nel rispetto delle disposizioni vigenti. Resta tuttavia soggetto a revoca e recupero qualora le verifiche successive accertino l'insussistenza dei requisiti dichiarati o l'irregolarità della documentazione.

Il Credito imposta gasolio autotrasporto è cumulabile con altri aiuti e rientra nel de minimis?

Il credito d'imposta è cumulabile con altre misure aventi a oggetto i medesimi costi, a condizione che l'importo totale non superi il costo sostenuto. L'intervento è disciplinato ai sensi della Comunicazione della Commissione C/2026/2593 del 5 maggio 2026 (sezione 2.2, punto 66).

Cosa fare se l'istanza risulta respinta durante i controlli del sistema?

Se la domanda viene respinta a seguito del controllo formale o sostanziale sul file Excel delle fatture, l'impresa visualizza la specifica motivazione di scarto, può eliminare l'istanza difforme e trasmetterne una corretta entro il termine del 31/12/2026.

È possibile delegare un intermediario per la presentazione dell'istanza?

Sì, il rappresentante legale o il titolare dell'impresa può censire in piattaforma un soggetto incaricato indicandone il codice fiscale nella sezione «Gestione Incaricati». Successivamente, l'incaricato potrà autenticarsi con le proprie credenziali SPID o CIE e operare per conto dell'azienda.

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Fonti e metodo

Scheda redatta da Bandio sulle fonti ufficiali di Ministero delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili, con verifica di Luca Olovrap il 27/10/2026. Le informazioni non sostituiscono il bando ufficiale: prima di presentare la domanda controlla sempre i documenti dell’ente. Hai trovato un errore? Segnalacelo.

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