SIMEST Fiere ed Eventi 2026: requisiti, importi e scadenza
Verificato sulla fonte ufficiale il 26/10/2026 · Revisione di Luca Olovrap
La misura di SIMEST sostiene le imprese italiane nella partecipazione a un massimo di 3 eventi internazionali (fiere, mostre o missioni), anche virtuali o in Italia, per promuovere prodotti con marchio italiano. L'agevolazione finanzia fino al 100% dell'investimento con un finanziamento a tasso agevolato fino a 500.000 €, a cui può aggiungersi un cofinanziamento a fondo perduto fino al 20% (massimo 200.000 €) per specifici target. Lo sportello è aperto dal 27/07/2023 e opera fino a esaurimento fondi.
SIMEST Fiere ed Eventi: cos’è e cosa finanzia
La misura di SIMEST sostiene la partecipazione delle imprese italiane fino a un massimo di 3 fiere, mostre ed eventi di carattere internazionale (comprese missioni imprenditoriali o di sistema), anche virtuali o aventi luogo in Italia, finalizzati a promuovere beni e servizi prodotti nel nostro Paese o distribuiti con marchio italiano registrato o in fase di registrazione.
L'intervento agevolativo è gestito da SIMEST a valere sul Fondo rotativo 394/81 e per l'eventuale cofinanziamento a valere sul Fondo per la Promozione Integrata. È regolato dal Decreto interministeriale 1 giugno 2023 e dalla Circolare n. 5/394/2023 del Comitato Agevolazioni.
L'agevolazione è strutturata in un finanziamento a tasso agevolato a 4 anni con 2 anni di preammortamento, integrabile con una quota a fondo perduto (fino al 10% o al 20%) in presenza di determinati requisiti di ammissibilità (tra cui PMI del Sud, start-up/PMI innovative o imprese con focus geografici specifici).
Chi può partecipare
- Avere sede legale e sede operativa in Italia;
- Essere regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese in forma singola o aggregata (tramite contratto di rete con soggettività giuridica);
- Avere depositato presso il Registro delle Imprese almeno 1 bilancio di esercizio completo per importi fino a 150.000 €, oppure almeno 2 bilanci completi per importi superiori a 150.000 € (o documentazione fiscale equiparabile);
- Essere in regola con il DURC e con le norme su sicurezza del lavoro e prevenzione infortuni;
- Rispettare le normative ambientali nazionali ed essere in regola con l'obbligo di stipula della Polizza Catastrofale per calamità naturali sui beni aziendali;
- Non essere in stato di difficoltà ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014;
- Non rientrare nelle classi di Scoring Mediocredito Centrale 10, 11 e 12 per importi superiori a 150.000 €;
- Non essere sottoposte a procedure concorsuali o di liquidazione/scioglimento e non avere sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001 o cause ostative antimafia;
- Avere un'esposizione complessiva verso il Fondo 394/81 non superiore al 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci;
- Presentare un programma riguardante in prevalenza beni e/o servizi prodotti in Italia o commercializzati con marchio italiano registrato (o con registrazione comprovata entro la prima erogazione);
- Per accedere alla quota a fondo perduto, possedere almeno uno dei requisiti premiali previsti: PMI con quota export media di almeno il 20% nell'ultimo biennio; Start-up innovativa o PMI innovativa; impresa con certificazioni ambientali/ESG e Sustainable Procurement Policy con 5 fornitori coinvolti; impresa con sede operativa da almeno 6 mesi nel Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia); oppure imprese con comprovati interessi diretti verso aree target (Africa, Balcani Occidentali, America centrale o meridionale, India, USA).
- Imprese in stato di difficoltà ai sensi della normativa comunitaria (Reg. UE 651/2014);
- Imprese classificate nello Scoring Mediocredito Centrale 10, 11 o 12 per richieste superiori a 150.000 €;
- Imprese soggette a procedure concorsuali, liquidazione o scioglimento;
- Soggetti con sanzioni interdittive (D.Lgs. 231/2001) o motivi ostativi antimafia;
- Imprese destinatarie di provvedimenti di revoca o decadenza ex art. 75 DPR 445/2000 nei due anni precedenti;
- Imprese che controllano o sono controllate da entità fiscalmente residenti in Paesi o territori non cooperativi a fini fiscali;
- Iniziative che riguardano prodotti o servizi privi di legame produttivo con l'Italia o privi di marchio italiano registrato.
Quanto si ottiene
| Importo massimo concedibile | Minore tra 500.000 €, il 20% dei ricavi dell'ultimo bilancio (fino a 150.000 €) o il 20% dei ricavi medi dell'ultimo biennio (oltre 150.000 €) |
|---|---|
| Durata finanziamento | 4 anni complessivi (2 anni di preammortamento e 2 anni di rimborso in 4 rate semestrali posticipate a capitale costante) |
| Tasso di interesse agevolato | Fisso, a scelta dell'impresa tra 10%, 50% o 80% del Tasso di Riferimento UE (es. indicativo 0,371%, mai inferiore a zero) |
| Quota a fondo perduto base/premiale (fino al 10%) | Fino al 10% dell'intervento complessivo (massimo 100.000 €) per PMI del Sud, imprese giovanili/femminili, con certificazioni ESG o con focus Africa, America Latina, India o USA |
| Quota a fondo perduto maggiorata (fino al 20%) | Fino al 20% dell'intervento complessivo (massimo 200.000 €) per PMI/Start-up innovative oppure progetti con focus Africa, America Latina o India realizzati da imprese con sede operativa al Sud da almeno 6 mesi |
| Garanzie richieste | Determinate in base allo scoring MCC (esenti classi 1 e 2, PMI innovative, start-up innovative e casi specifici Balcani/America Latina; tra il 10% e il 40% per classi 3-9 oltre 150.000 €) |
Spese ammesse e non ammesse
Spese ammesse
- Spese per area espositiva: affitto spazio espositivo, quote di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori;
- Allestimento e arredamento dell'area espositiva, attrezzature e supporti audio/video, allacciamenti, utenze, pulizia e assicurazioni connesse;
- Compensi e spese di viaggio, vitto e soggiorno per personale interno o esterno dedicato all'evento (ulteriori compensi fino al massimo del 10% del finanziamento deliberato), oltre a servizi di traduzione e interpretariato offline;
- Spese logistiche: movimentazione e trasporto di campionari, macchinari e prodotti esposti;
- Spese promozionali: organizzazione di business meeting, workshop, B2B, B2C (anche in Paesi diversi se collegati alla manifestazione), fee di partecipazione/partnership, pubblicità, cataloghi cartacei o digitali, cartellonistica, banner, certificazione prodotti, e spese di incoming per viaggi e soggiorno di potenziali clienti esteri;
- Spese di consulenza connesse: designer, architetti, produzione foto/video, digital manager, social media marketing e valorizzazione della partecipazione;
- Spese digitali: iscrizione a manifestazioni virtuali, stand virtuali, cataloghi digitali, webinar, integrazione/sviluppo di piattaforme CRM, web design e campagne di digital marketing, oltre a servizi di traduzione e interpretariato online;
- Consulenze professionali specialistiche per la verifica di conformità alle normative ambientali nazionali;
- Spese consulenziali per la presentazione e la gestione della domanda SIMEST e asseverazioni del revisore: fino a un massimo del 5% dell'importo dell'intervento deliberato (ammesse anche se svolte prima della domanda, purché fatturate e pagate dopo il CUP ed entro il periodo di realizzazione).
Spese non ammesse
- Spese sostenute o fatturate prima della comunicazione del codice CUP (fatta eccezione per le sole consulenze di presentazione domanda entro il limite del 5%, se fatturate e liquidate successivamente);
- Spese non transitate per il Conto Corrente Dedicato o effettuate tramite compensazione;
- Spese sostenute al di fuori del Periodo di Realizzazione (decorrente dal CUP fino a 24 mesi dalla data di stipula del contratto, salvo proroga);
- Spese direttamente connesse ai volumi di esportazione (commissioni di vendita, reti di distribuzione all'estero, spese correnti di export);
- Costi commerciali ordinari (assistenza post-vendita, trasporto e stoccaggio ordinario di merci);
- Spese per l'ordinaria gestione aziendale (personale non dedicato, compensi a organi sociali ordinari, consulenze continuative legali o fiscali);
- Spese relative a settori esclusi o già agevolate con altri aiuti pubblici non cumulabili.
Scadenze e tempistiche
- 27/07/2023Apertura dello sportello: Avvio della presentazione delle domande tramite il Portale SIMEST.
- Chiusura dello sportelloLe domande possono essere inviate fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili (senza termine finale fisso).
- Sottoscrizione contratto di finanziamentoL'impresa deve accettare e trasmettere la proposta contrattuale firmata digitalmente entro 30 giorni dalla ricezione via PEC.
- Soddisfacimento condizioni sospensive erogazione anticipoDa adempiere (es. rilascio garanzie) entro 15 giorni dalla data di stipula.
- Periodo di realizzazione del progettoDecorre dalla data di attribuzione del CUP e termina entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto (con possibilità di richiedere una sola proroga di 6 mesi).
- Termine per la rendicontazioneLe spese ammissibili devono essere rendicontate entro 30 giorni dal termine del Periodo di Realizzazione.
Come presentare la domanda
- Registrazione e accesso al Portale SIMESTIl legale rappresentante accede all'apposito Portale SIMEST (https://myarea.simest.it) tramite credenziali digitali.
- Compilazione della domanda e caricamento allegatiSi inseriscono le informazioni relative all'azienda, al programma di eventi internazionali (massimo 3 eventi), al piano dei costi previsionali e si allegano i bilanci e le dichiarazioni richieste dalla Circolare n. 5/394/2023.
- Firma digitale e invio telematicoLa domanda generata viene firmata digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa e trasmessa per via telematica tramite il portale.
- Ricezione del CUP e stipula del contrattoA seguito di istruttoria positiva e delibera del Comitato Agevolazioni, SIMEST comunica l'esito e il codice CUP; l'impresa deve restituire la proposta di contratto firmata digitalmente entro 30 giorni dalla ricezione via PEC e adempiere alle condizioni sulle garanzie entro 15 giorni.
Come vengono selezionate le domande
La procedura è valutativa a sportello, con istruttoria condotta secondo l'ordine cronologico di ricezione e completamento delle domande, fino a esaurimento delle risorse stanziate. In caso di documentazione incompleta, SIMEST richiede chiarimenti o integrazioni assegnando 15 giorni per la risposta (o 10 giorni in caso di preavviso di archiviazione).
Erogazione e obblighi
L'agevolazione viene erogata sul Conto Corrente Dedicato in due tranche: la prima tranche a titolo di anticipo è pari al 25% dell'intervento agevolativo deliberato (elevata al 50% per le imprese con interessi negli USA), erogata entro 30 giorni dal perfezionamento delle garanzie deliberate. La seconda tranche a saldo viene liquidata a fronte della rendicontazione finale delle spese ammissibili, presentata entro 30 giorni dalla fine del Periodo di Realizzazione e verificata entro i successivi 4 mesi da SIMEST. L'impresa è vincolata a mantenere sul territorio nazionale la direzione e parte sostanziale della produzione, a transitare ogni spesa sul conto dedicato associando il CUP e a non estinguere anticipatamente il prestito prima del consolidamento (pena revoca totale). In caso di irregolarità o mancata rendicontazione totale o parziale, SIMEST procede alla revoca con obbligo di restituzione maggiorata degli interessi.
Regime di aiuto: Regime de minimis (Regolamento UE n. 1407/2013 e s.m.i. / Regolamento UE n. 2831/2023).
Cumulabilità: L'intervento agevolativo è cumulabile con altre misure di aiuto nel rispetto dei massimali stabiliti dal regolamento de minimis applicabile per il triennio di riferimento e del divieto di doppio finanziamento sugli stessi costi ammissibili.
Documenti ufficiali
SIMEST Fiere ed Eventi: domande frequenti
Chi può partecipare alla misura SIMEST Fiere ed Eventi?
Possono partecipare tutte le imprese aventi sede legale e operativa in Italia, in forma singola o aggregata in rete, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e attive. È richiesto il deposito di almeno un bilancio completo per interventi fino a 150.000 € e di almeno due bilanci per importi superiori, oltre alla regolarità contributiva e all'assenza di procedure concorsuali o situazioni di difficoltà finanziaria.
Quanto si ottiene e quale quota è a fondo perduto con SIMEST Fiere ed Eventi?
L'intervento agevolativo finanzia fino a un massimo di 500.000 € (nel limite del 20% dei ricavi dell'ultimo esercizio o biennio). È composto da un finanziamento a tasso agevolato a 4 anni a cui può aggiungersi un contributo a fondo perduto fino al 10% (massimo 100.000 €) o fino al 20% (massimo 200.000 €) per le imprese che soddisfano specifiche condizioni premiali (PMI innovative, start-up innovative, PMI del Mezzogiorno o iniziative mirate a determinate aree estere).
Quali spese sono ammesse nel bando SIMEST Fiere ed Eventi?
Sono ammesse le spese direttamente connesse alla partecipazione a fiere, mostre o eventi internazionali (fino a 3 eventi), tra cui: affitto e allestimento dell'area espositiva, utenze, compensi e trasferte del personale dedicato, trasporto e logistica campionari, materiale promozionale e pubblicitario, servizi di traduzione, eventi digitali, stand virtuali, e spese di consulenza specialistica (inclusa la gestione della domanda SIMEST fino al 5%).
Quando scade e da quando si presenta la domanda per SIMEST Fiere ed Eventi?
Lo sportello telematico è operativo dal 27/07/2023. Trattandosi di una misura a sportello continuo fino a esaurimento fondi, non è prevista una scadenza temporale perentoria (la data 31/12/2050 riportata sui portali istituzionali è puramente tecnica).
Come si presenta la domanda per SIMEST Fiere ed Eventi?
La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite il portale dedicato di SIMEST (https://myarea.simest.it). Il modulo deve essere compilato online e sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa, allegando i documenti e i bilanci prescritti dalla Circolare n. 5/394/2023.
Come vengono scelte le domande nel bando SIMEST Fiere ed Eventi?
Le domande non sono sottoposte a graduatoria con punteggio ma vengono esaminate tramite procedura a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione e di avvenuto completamento della pratica, fino alla capienza delle risorse disponibili.
Quando arrivano i soldi dell'agevolazione SIMEST Fiere ed Eventi?
L'erogazione avviene in due momenti sul Conto Corrente Dedicato: una prima quota a titolo di anticipo pari al 25% dell'intervento (50% per chi ha interessi commerciali negli Stati Uniti) viene versata entro 30 giorni dal perfezionamento delle condizioni sospensive e delle garanzie; la seconda tranche a saldo viene liquidata a conclusione del progetto entro 4 mesi dalla verifica delle spese rendicontate.
Il contributo concesso da SIMEST Fiere ed Eventi va restituito?
La quota concessa come finanziamento agevolato deve essere restituita in 4 rate semestrali a capitale costante distribuite in 2 anni, al termine del periodo di preammortamento di 2 anni. L'eventuale quota concessa a fondo perduto (fino al 10% o 20%) non deve essere restituita, a condizione che le spese ammesse siano integralmente e correttamente rendicontate e che non si verifichino cause di revoca.
SIMEST Fiere ed Eventi è cumulabile con altri aiuti e rientra nel de minimis?
Sì, l'agevolazione è concessa in regime de minimis (ai sensi del Regolamento UE n. 1407/2013 o del Regolamento UE n. 2831/2023) ed è cumulabile con altre misure pubbliche a patto che non si superi il massimale triennale per impresa unica e che le medesime spese ammissibili non siano coperte per più del 100% dell'importo.
Quanti eventi fieristici si possono finanziare con una singola domanda?
La misura consente di coprire le spese relative a un massimo di 3 eventi internazionali (fiere, mostre o missioni di sistema), anche svolti in diversi Paesi esteri, in modalità virtuale o direttamente sul territorio italiano.
Quali sono i vincoli sui pagamenti e sul conto corrente aziendale?
Tutte le spese ammissibili devono essere pagate esclusivamente tramite un Conto Corrente Dedicato indicato in fase contrattuale e non modificabile durante il piano, e ogni fattura e bonifico deve riportare obbligatoriamente il codice CUP rilasciato da SIMEST.
Bandi simili ancora aperti
Fonti e metodo
Scheda redatta da Bandio sulle fonti ufficiali di SIMEST, con verifica di Luca Olovrap il 26/10/2026. Le informazioni non sostituiscono il bando ufficiale: prima di presentare la domanda controlla sempre i documenti dell’ente. Hai trovato un errore? Segnalacelo.