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SIMEST E-commerce 2026: requisiti, importi e scadenza

Verificato sulla fonte ufficiale il 26/10/2026 · Revisione di Luca Olovrap

La misura finanzia la creazione o il potenziamento di piattaforme e-commerce proprie o l'accesso a marketplace di terzi per vendere beni e servizi Made in Italy all'estero. Possono accedere le imprese italiane con almeno due bilanci depositati, tramite un finanziamento agevolato a tasso fisso fino a 500.000 € con possibile fondo perduto fino al 20%. Lo sportello è a procedura valutativa a sportello senza scadenza prefissata, salvo esaurimento fondi.

SIMEST E-commerce: cos’è e cosa finanzia

La misura gestita da SIMEST a valere sulle risorse del Fondo 394/81 (con cofinanziamento a valere sul Fondo per la Promozione Integrata) è finalizzata a sostenere lo sviluppo del commercio elettronico sui mercati esteri per promuovere e distribuire beni e servizi realizzati in Italia o contraddistinti da marchio italiano.

L'intervento incentiva progetti digitali orientati all'internazionalizzazione attraverso tre linee operative: la realizzazione di una nuova piattaforma proprietaria, il miglioramento o ampliamento di una piattaforma esistente, oppure l'approdo su marketplace terzi con l'apertura di un apposito store. I canali digitali devono garantire la completa conclusione della transazione di vendita.

Il quadro normativo si fonda sul Decreto-legge 251/1981 convertito dalla Legge 394/1981, sul Decreto 1° giugno 2023 di concerto tra MAECI, MIMIT e MEF e sulle relative circolari operative (Circolare n. 6/394/2023 aggiornata al 15 settembre 2026).

Chi può partecipare

  • Avere sia sede legale che sede operativa in Italia
  • Essere regolarmente costituite, iscritte al Registro delle Imprese, attive e nel pieno esercizio dei propri diritti (per aggregazioni di PMI, essere costituite come rete-soggetto con autonoma soggettività giuridica)
  • Aver approvato e depositato presso il Registro delle Imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi (12 mesi ciascuno) precedenti la presentazione della domanda; in assenza dell'obbligo di deposito del bilancio, trasmettere le dichiarazioni dei redditi e i prospetti economico-patrimoniali conformi
  • Operare in conformità alle norme nazionali legislative e regolamentari in materia ambientale
  • Essere in regola con gli obblighi contributivi, previdenziali e assicurativi (DURC regolare) e con le normative in materia di lavoro e sicurezza
  • Aver assolto all'obbligo di stipula della polizza assicurativa contro le calamità naturali ed eventi catastrofali (Polizza Catastrofale)
  • Non rientrare nelle classi di Scoring 10, 11 e 12 del Fondo di Garanzia MCC e non trovarsi in stato di difficoltà ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014
  • Non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione, scioglimento né essere soggette a procedure concorsuali o aver avviato strumenti di composizione negoziata della crisi d'impresa
  • Non avere pendenze per aiuti di Stato dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea non restituiti o bloccati
  • Non risultare inadempienti verso SIMEST né avere revoche non integralmente restituite a valere su Fondo 394/81, PNRR o Fondo per la Promozione Integrata
  • Avere un'esposizione complessiva verso il Fondo 394/81 (comprensiva dell'intervento richiesto) non superiore al 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci
  • Prevedere un programma avente a oggetto in prevalenza beni o servizi prodotti in Italia o commercializzati con marchio italiano registrato (o in fase di registrazione)
  • Affidare lo sviluppo/miglioramento della piattaforma proprietaria a fornitori attivi da almeno 2 anni e che abbiano completato almeno due piattaforme nei due anni precedenti
  • Avere il dominio della piattaforma o dello store registrato e intestato all'impresa richiedente
Chi è escluso
  • Attività escluse dal regolamento InvestEU (Reg. UE 2021/523, All. V, Lettera B)
  • Imprese operanti nel settore bancario, finanziario e assicurativo
  • Imprese attive in via prevalente nella pesca, acquacoltura e produzione primaria di prodotti agricoli (Sezione A intera e Sezione C classe 10.1 con esclusione del codice 10.13)
  • Imprese o esponenti societari destinatari di sanzioni economiche internazionali o iscritte in liste restrittive (black list comunitarie e internazionali, OFAC)
  • Imprese con condanne penali definitive a carico di legali rappresentanti o amministratori per reati ostativi alla partecipazione ad appalti pubblici o soggette a sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001
  • Imprese che controllano direttamente o indirettamente, o sono controllate da, società residenti in Paesi o territori non cooperativi a fini fiscali secondo la lista UE
  • Piattaforme proprietarie che fungono da marketplace o che prevedono la vendita diretta di prodotti da parte di terzi

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Quanto si ottiene

Importo minimo agevolazione10.000 €
Importo massimo agevolazione500.000 € (nel limite del 20% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci)
Quota fondo perduto ordinaria (fino al 10%)Fino a 100.000 € per PMI del Sud (attive da 6 mesi), PMI giovanili, femminili, ad alta vocazione export (export medio >= 20%), PMI/start-up innovative, imprese con certificazioni ESG conformi a SPP o con interessi negli USA, Africa, America centrale/meridionale, India
Quota fondo perduto maggiorata (fino al 20%)Fino a 200.000 € per imprese con interessi in Africa, America centrale o meridionale, o India purché Start-up/PMI Innovative oppure con sede operativa attiva al Sud Italia da almeno 6 mesi
Durata del finanziamento4 anni complessivi (2 anni di preammortamento e 2 anni di rimborso in rate semestrali a quota capitale costante)
Tasso di interesse agevolatoFisso, opzionabile in domanda tra il 10%, 50% o 80% del Tasso di Riferimento UE (non inferiore a 0%)
Garanzie richiesteDallo 0% al 40% dell'importo a seconda della classe di merito creditizio Scoring MCC (esenti le classi 1 e 2, PMI/start-up innovative e imprese con focus America centrale/meridionale fino al 31/12/2026)

Spese ammesse e non ammesse

Spese ammesse

  • Creazione, acquisto e configurazione della piattaforma e-commerce proprietaria o allestimento dello spazio su marketplace di terzi
  • Acquisto di componenti hardware e software, licenze e integrazioni con sistemi aziendali (ERP, CRM, sistemi di pagamento, cloud, intelligenza artificiale, realtà aumentata, app dedicate)
  • Spese di avvio all'utilizzo di un marketplace di terzi
  • Costi di hosting del dominio della piattaforma proprietaria
  • Commissioni per l'utilizzo della piattaforma o marketplace (escluse quelle percentuali legate al venduto)
  • Spese per investimenti in sicurezza informatica e protezione dei dati
  • Produzione di contenuti, soluzioni grafiche, strumenti per monitoraggio accessi e tracciamento dei dati di navigazione
  • Consulenze esterne finalizzate allo sviluppo e/o modifica tecnica della piattaforma
  • Spese per la registrazione, omologazione e tutela del marchio collegato al progetto
  • Certificazioni internazionali di prodotto
  • Spese promozionali: indicizzazione (SEO/SEM), web marketing e campagne di comunicazione online per la piattaforma o lo store
  • Formazione del personale interno impiegato nella gestione della piattaforma
  • Consulenze professionali esterne per l'adempimento e la verifica di conformità ambientale
  • Spese di consulenza per presentazione domanda, gestione progetto e asseverazione del revisore (nel limite massimo del 5% dell'importo deliberato)

Spese non ammesse

  • Spese sostenute prima della comunicazione formale dell'assegnazione del codice CUP (fatta eccezione per le sole spese di consulenza per la presentazione della domanda, comunque fatturate e pagate nel periodo di realizzazione)
  • Spese non transitate tramite il Conto Corrente Dedicato (fatte salve le deroghe ammesse per pagamenti con carta aziendale o RID poi girocontati con CUP, marketplace con compensazione o controllate)
  • Spese direttamente connesse all'esportazione (commissioni legate al fatturato/quantitativo venduto, creazione di reti di distribuzione o spese correnti all'export)
  • Costi commerciali operativi diretti (assistenza post-vendita, logistica, trasporto merci, magazzinaggio e stoccaggio merci)
  • Spese relative alla gestione corrente dell'impresa (inclusi stipendi di personale non impegnato in attività formative, spese per soci o amministratori)
  • Consulenze ordinarie, periodiche o continuative (fiscali, contabili, legali ordinarie, pubblicità ordinaria non specifica)
  • Spese relative a piattaforme proprietarie destinate alla sola compravendita tra terzi o con terzi intermediati
  • Spese connesse a soggetti e controparti sottoposti a regimi sanzionatori internazionali o collegate a settori produttivi esclusi
  • Spese già coperte da altre agevolazioni pubbliche non cumulabili

Scadenze e tempistiche

  1. 27/07/2023Apertura sportello: Avvio della presentazione delle domande tramite il portale telematico SIMEST
  2. Chiusura sportelloCanale sempre aperto fino ad esaurimento delle risorse finanziarie
  3. Termine stipula contrattoDa accettare e firmare digitalmente entro 30 giorni dalla ricezione via PEC della proposta di contratto
  4. Termine realizzazione e rendicontazioneRealizzazione spese entro 24 mesi dalla stipula (con proroga facoltativa di 6 mesi); rendicontazione finale entro 30 giorni dalla fine del periodo

Ricevi un avviso se la scadenza cambia o i fondi stanno per finireBandio controlla ogni giorno la fonte ufficiale per te.

Come presentare la domanda

  1. Registrazione al portaleIl legale rappresentante o soggetto delegato accede al portale dedicato SIMEST (https://simest-org.my.site.com/s/) ed effettua la registrazione della propria impresa.
  2. Compilazione della richiestaL'impresa compila online i formulari descrivendo il programma e-commerce prescelto (piattaforma propria o marketplace), seleziona la percentuale di tasso agevolato richiesta e inserisce i dati economico-finanziari.
  3. Caricamento degli allegatiVengono caricati i documenti richiesti, tra cui i bilanci approvati, le dichiarazioni sostitutive di regolarità ambientale e de minimis, la dichiarazione sull'obbligo di Polizza Catastrofale e gli attestati relativi ai requisiti di premialità.
  4. Firma e invioLa domanda viene sottoscritta con firma digitale valida dal legale rappresentante e trasmessa formalmente tramite il portale telematico.
  5. Stipula contrattualeA seguito di delibera favorevole del Comitato Agevolazioni e assolvimento delle condizioni per la stipula, l'impresa sottoscrive digitalmente il contratto inviato da SIMEST entro 30 giorni.

Come vengono selezionate le domande

La procedura è a sportello valutativo: SIMEST esamina le domande secondo l'ordine cronologico di presentazione telematica. L'iter istruttorio comprende verifiche amministrative, patrimoniali, economico-finanziarie (tramite scoring del Fondo di Garanzia MCC), legali e di compliance. In caso di richieste di integrazione da parte di SIMEST, l'impresa deve rispondere entro 15 giorni (con eventuale preavviso di archiviazione perentorio di ulteriori 10 giorni). Al termine dell'istruttoria, la richiesta viene deliberata dal Comitato Agevolazioni.

Erogazione e obblighi

L'agevolazione è liquidata in due tranche sul Conto Corrente Dedicato comunicato a SIMEST: un anticipo ordinario pari al 25% dell'importo deliberato (elevato al 50% per progetti con focus Stati Uniti) entro 30 giorni dall'avveramento delle condizioni sospensive e rilascio delle eventuali garanzie; la seconda tranche a saldo viene liquidata a seguito di rendicontazione finale e verifica delle spese entro 4 mesi dal termine del periodo di realizzazione. Le spese per le piattaforme (voci 1 e 2) devono pesare almeno per il 50% del totale. L'impresa ha l'obbligo di conservare la documentazione originale, non variare il programma senza autorizzazione, mantenere la regolarità DURC e la copertura assicurativa contro le calamità naturali, ed effettuare i pagamenti con indicazione del CUP. La revoca parziale o totale scatta in caso di dichiarazioni non veritiere, mancata rendicontazione, revoca delle autorizzazioni o mancata attivazione dello store.

Regime di aiuto: Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo agli aiuti «de minimis».

Cumulabilità: L'agevolazione è concessa nel rispetto del massimale triennale del regime de minimis applicabile all'impresa unica. Le spese ammesse non possono essere oggetto di altre agevolazioni pubbliche se incompatibili con le norme sul divieto di doppio finanziamento o eccedenti i limiti comunitari sul cumulo.

Documenti ufficiali

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SIMEST E-commerce: domande frequenti

Chi può partecipare al finanziamento SIMEST E-commerce?

Possono accedere tutte le imprese con sede legale e operativa in Italia costituite in forma societaria o di rete-soggetto, purché abbiano depositato almeno due bilanci d'esercizio completi. Sono escluse le imprese in difficoltà finanziaria o con scoring MCC nelle ultime classi (10, 11 e 12), nonché le imprese attive nei settori primari di agricoltura e pesca o finanziario.

Quanto si ottiene e quale quota è a fondo perduto con SIMEST E-commerce?

L'intervento va da 10.000 € a un massimo di 500.000 € (nel limite del 20% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci). Consiste in un finanziamento a tasso agevolato con una possibile quota a fondo perduto fino al 10% (massimo 100.000 €) per PMI del Mezzogiorno, imprese femminili, giovanili, innovative o con requisiti ESG/USA, che sale fino al 20% (massimo 200.000 €) per imprese innovative o del Sud Italia con programmi rivolti ad Africa, America centrale/meridionale o India.

Quali spese sono ammesse nel bando SIMEST E-commerce?

Sono agevolabili le spese per la creazione e manutenzione di una piattaforma propria o per l'ingresso su un marketplace terzo, hardware, software applicativi, sistemi di pagamento e hosting. Sono ammessi anche investimenti in sicurezza informatica, tutela marchi, spese promozionali (web marketing e indicizzazione), formazione del personale e consulenze specialistiche fino al 5% del deliberato. Almeno il 50% dell'investimento deve riguardare la creazione/sviluppo della piattaforma o marketplace.

Quando scade e da quando si presenta la domanda per SIMEST E-commerce?

Il bando è aperto dal 27/07/2023 e funziona come sportello continuo senza scadenza fissa, restando operativo fino a esaurimento delle risorse assegnate al Fondo 394/81. La data di chiusura convenzionale indicata su taluni portali ministeriali (31/12/2050) non rappresenta un termine reale.

Come si presenta la domanda per SIMEST E-commerce?

La domanda si presenta unicamente tramite il portale telematico SIMEST previa registrazione dell'impresa. Deve essere compilata integralmente online in ciascuna sezione e firmata con firma digitale dal legale rappresentante, corredata da tutti gli allegati previsti prima della trasmissione.

Come vengono scelte le domande di SIMEST E-commerce?

L'assegnazione avviene tramite valutazione a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione telematica. SIMEST verifica i requisiti soggettivi, il merito creditizio e la coerenza del progetto prima di sottoporre la proposta al Comitato Agevolazioni.

Quando arrivano i soldi del finanziamento SIMEST E-commerce?

L'agevolazione viene liquidata in due tranche: un anticipo del 25% (che sale al 50% per progetti destinati agli Stati Uniti) erogato entro 30 giorni dal perfezionamento degli adempimenti post-stipula e rilascio delle garanzie; la quota a saldo viene erogata entro 4 mesi dalla conclusione positiva delle verifiche sulla rendicontazione finale.

Il contributo di SIMEST E-commerce va restituito?

La quota concessa come finanziamento deve essere restituita in 4 anni (2 di preammortamento e 2 di rimborso in rate semestrali a capitale costante) a tasso agevolato fisso. L'eventuale quota ottenuta a fondo perduto (cofinanziamento) non va restituita, salvo inadempimento degli obblighi, spese non ammesse o revoca dell'agevolazione.

SIMEST E-commerce è cumulabile con altri aiuti e rientra nel de minimis?

L'intervento opera interamente nel quadro del Regolamento (UE) n. 2831/2023 sul regime de minimis, rispettando il massimale di 300.000 € nel triennio per impresa unica. Non è ammesso il doppio finanziamento pubblico per le medesime voci di costo rendicontate.

Quali vincoli vigono sui pagamenti e sul Conto Corrente Dedicato?

Tutte le spese ammissibili devono transitare obbligatoriamente da un conto corrente bancario acceso e dedicato al programma prima di effettuare i pagamenti, e i bonifici e le fatture devono obbligatoriamente riportare il Codice Unico di Progetto (CUP). Sono previste specifiche deroghe regolamentate solo per pagamenti con carta di credito o RID aziendale a fronte di successivo tempestivo giroconto con causale parlante.

Quali requisiti tecnici deve avere la piattaforma proprietaria?

La piattaforma deve consentire la completa finalizzazione dell'acquisto online e il dominio internet deve essere intestato all'impresa richiedente. Inoltre, lo sviluppo o l'implementazione devono essere affidati a un fornitore attivo da almeno due anni e con comprovata esperienza nella creazione di almeno due piattaforme analoghe nel biennio precedente.

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Fonti e metodo

Scheda redatta da Bandio sulle fonti ufficiali di SIMEST, con verifica di Luca Olovrap il 26/10/2026. Le informazioni non sostituiscono il bando ufficiale: prima di presentare la domanda controlla sempre i documenti dell’ente. Hai trovato un errore? Segnalacelo.

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