Resto al Sud 2.0 2026: requisiti, importi e scadenza
Verificato sulla fonte ufficiale il 14/10/2026 · Revisione di Luca Olovrap
Resto al Sud 2.0 finanzia l'avvio di nuove attività di lavoro autonomo, libero-professionali e d'impresa nel Mezzogiorno da parte di giovani under 35 disoccupati, inattivi o working poor. Prevede voucher a fondo perduto fino a 50.000 € oppure contributi a fondo perduto fino al 75% per investimenti fino a 200.000 €. Lo sportello è aperto dal 15/10/2025 fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Resto al Sud 2.0: cos’è e cosa finanzia
Resto al Sud 2.0 è la misura nazionale gestita da Invitalia volta a sostenere la nascita e l'avvio di nuove iniziative d'impresa, attività libero-professionali e lavoro autonomo nelle regioni del Mezzogiorno.
L'incentivo è finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027, sotto la titolarità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con una dotazione finanziaria complessiva di 356,4 milioni di euro.
Oltre al sostegno economico a fondo perduto, il programma include servizi di affiancamento con percorsi di tutoring tecnico per l'avvio e la rendicontazione forniti da Invitalia, nonché percorsi di tutoring gestionale erogati in raccordo con l'Ente Nazionale per il Microcredito.
Chi può partecipare
- Età compresa tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti
- Trovarsi in stato di inattività, inoccupazione o disoccupazione, oppure essere disoccupati iscritti al Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) o lavoratori rientranti tra i working poor
- Realizzare l'iniziativa economica nei territori del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia
- Avviare iniziative di autoimpiego, attività libero-professionali o nuove attività imprenditoriali in qualunque settore economico ammesso
- Soggetti con età inferiore a 18 anni o pari/superiore a 35 anni
- Iniziative e attività economiche rientranti nel comparto dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura
Quanto si ottiene
| Voucher a fondo perduto base | Fino a 40.000 € |
|---|---|
| Maggiorazione voucher | 10.000 € aggiuntivi (totale voucher fino a 50.000 €) |
| Contributo investimenti fino a 120.000 € | 75% a fondo perduto |
| Contributo investimenti da 120.000 € a 200.000 € | 70% a fondo perduto |
| Programma di investimento massimo | 200.000 € |
Spese ammesse e non ammesse
Spese ammesse
- Spese per l'avvio di iniziative di autoimpiego e nuove attività d'impresa o libero-professionali ammesse a voucher o a programmi di investimento
- Beni strumentali, materiali o immateriali, e servizi innovativi sul piano tecnologico-digitale o finalizzati alla sostenibilità ambientale o al risparmio energetico (condizione per la maggiorazione: almeno il 20% delle spese ammesse)
- Consulenze tecnico-specialistiche prestate esclusivamente da ETS iscritti al RUNTS per progettazione e sviluppo di soluzioni innovative di processo/prodotto, prototipi, modelli, stampi, matrici o certificazioni ambientali/energetiche (condizione per la maggiorazione: spesa non inferiore al 50% dell'importo della maggiorazione di 10.000 €)
Spese non ammesse
- Spese riconducibili ad attività economiche del comparto agricolo, della pesca e dell'acquacoltura
Scadenze e tempistiche
- 15/10/2025Apertura sportello: Avvio della presentazione online delle domande di agevolazione
- Chiusura sportelloTermine non prefissato; domande ammesse nei limiti delle risorse finanziarie disponibili
Come presentare la domanda
- Accesso all'area riservataIl titolare o legale rappresentante dell'iniziativa economica deve accedere alla piattaforma telematica tramite l'area personale di Invitalia.
- Compilazione del moduloCompilare online la domanda e il piano d'impresa selezionando la linea di intervento (voucher o programma di investimento fino a 200.000 €).
- Richiesta eventuale maggiorazioneNel caso di opzione per il voucher, richiedere espressamente l'eventuale incremento di 10.000 € allegando la documentazione che comprova i requisiti di innovazione tecnologica, sostenibilità o consulenze da ETS.
- Invio della domandaCompletare la trasmissione per via telematica, ottenendo il codice di protocollo e la marcatura temporale che determinano l'ordine cronologico di arrivo.
Come vengono selezionate le domande
Le domande vengono esaminate da Invitalia in base all'ordine cronologico di presentazione, nel rispetto dei limiti delle risorse finanziarie disponibili, entro 90 giorni dalla ricezione.
Erogazione e obblighi
I progetti ammessi beneficiano di servizi di affiancamento comprendenti il tutoring di supporto tecnico erogato da Invitalia per l'avvio e la rendicontazione, nonché il tutoring gestionale attivato con l'Ente Nazionale per il Microcredito. I dettagli specifici sulle modalità di liquidazione delle quote di anticipo o saldo sono disciplinati nella modulistica e nelle convenzioni del bando.
Documenti ufficiali
Resto al Sud 2.0: domande frequenti
Chi può partecipare a Resto al Sud 2.0?
Possono partecipare i giovani di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti residenti o attivi nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. I candidati devono trovarsi in stato di disoccupazione, inoccupazione o inattività, oppure partecipare al Programma GOL o appartenere alla categoria dei working poor.
Quanto si ottiene e quale quota è a fondo perduto con Resto al Sud 2.0?
L'incentivo riconosce un voucher a fondo perduto fino a 40.000 €, elevabile a 50.000 € con maggiorazione per investimenti tecnologici o green. In alternativa, per investimenti fino a 120.000 € è concesso un contributo a fondo perduto del 75%, mentre per progetti tra 120.000 € e 200.000 € il fondo perduto è pari al 70%.
Quali spese sono ammesse a Resto al Sud 2.0?
Sono finanziabili i programmi di spesa funzionali all'avvio dell'attività d'impresa, del lavoro autonomo o della libera professione in tutti i settori eccetto agricoltura e pesca. Per beneficiare della maggiorazione di 10.000 € del voucher occorrono beni e servizi tecnologico-digitali o ecosostenibili (almeno il 20% della spesa) oppure consulenze da enti del terzo settore iscritti al RUNTS.
Quando scade e da quando si presenta la domanda per Resto al Sud 2.0?
Le domande possono essere inviate a partire dal 15/10/2025. Il bando è a sportello continuativo e non prevede un termine finale prefissato, restando accessibile fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Come si presenta la domanda per Resto al Sud 2.0?
La richiesta va inviata online dal titolare o legale rappresentante accedendo alla piattaforma informatica tramite l'area riservata del portale Invitalia. È necessario compilare i formulari digitali e trasmettere la modulistica prevista per la tipologia di agevolazione prescelta.
Come vengono scelte le domande per Resto al Sud 2.0?
Invitalia valuta le richieste secondo l'ordine cronologico di presentazione della domanda. L'istruttoria delle istanze si conclude entro un termine massimo di 90 giorni.
Quando arrivano i soldi di Resto al Sud 2.0?
Le erogazioni avvengono secondo i termini previsti dal regolamento operativo e dalla modulistica post-concessione messa a disposizione da Invitalia al momento dell'ammissione al beneficio. Le fonti indicano che i beneficiari sono supportati da percorsi di assistenza tecnica anche in fase di rendicontazione.
Il contributo di Resto al Sud 2.0 va restituito?
Le agevolazioni previste consistono in voucher a fondo perduto e contributi a fondo perduto fino al 75%, che non necessitano di rimborso se vengono rispettati tutti gli obblighi e le condizioni di realizzazione del progetto. La mancata osservanza delle disposizioni o il mancato avvio dell'attività possono comportare la revoca del beneficio.
Resto al Sud 2.0 è cumulabile con altri aiuti e rientra nel de minimis?
Le fonti ufficiali consultate non specificano espressamente l'inquadramento normativo in materia di de minimis o GBER, né definiscono i criteri generali di cumulo con ulteriori agevolazioni pubbliche.
In cosa consistono i servizi di tutoring previsti da Resto al Sud 2.0?
Le attività ammesse ottengono un duplice supporto gratuito: il tutoring tecnico erogato da Invitalia per supportare le fasi di costituzione e rendicontazione, e il tutoring gestionale fornito con l'Ente Nazionale per il Microcredito per agevolare l'ingresso nel mercato.
Come si ottiene la maggiorazione di 10.000 € sul voucher?
La maggiorazione deve essere espressamente domandata all'invio dell'istanza e presuppone che almeno il 20% delle spese riguardi tecnologie digitali o transizione ecologica, oppure che almeno 5.000 € siano destinati a consulenze specialistiche erogate da ETS iscritti al RUNTS.
Bandi simili ancora aperti
Fonti e metodo
Scheda redatta da Bandio sulle fonti ufficiali di Invitalia, con verifica di Luca Olovrap il 14/10/2026. Le informazioni non sostituiscono il bando ufficiale: prima di presentare la domanda controlla sempre i documenti dell’ente. Hai trovato un errore? Segnalacelo.