Bando Turismo Calabria 2026: requisiti, importi e scadenza
Verificato sulla fonte ufficiale il 26/10/2026 · Revisione di Luca Olovrap
Il bando finanzia interventi di qualificazione, ampliamento e nuova realizzazione di strutture ricettive in Calabria per sostenere un turismo di qualità. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili, con investimenti a partire da 50.000 € per l'extra-alberghiero e fino a 10.000.000 € (con un tetto massimo di 6.000.000 € di aiuto). Le domande si presentano online a partire dal 05/03/2025 fino a esaurimento delle risorse finanziarie.
Bando Turismo Calabria: cos’è e cosa finanzia
L'avviso pubblico «Per il Sostegno all’Accoglienza Turistica di Qualità in Calabria» dà attuazione all'Azione 1.3.1 del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027 (Obiettivo Specifico RSO1.3 «Una Calabria più smart»). L'obiettivo è incentivare gli investimenti privati per elevare gli standard qualitativi, l'accessibilità, la sostenibilità e la digitalizzazione 4.0 delle strutture ricettive regionali.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 50.000.000 €, ripartita in due linee operative: Linea 1 dedicata alle strutture alberghiere e villaggi turistici (dotazione 40.000.000 €, chiusa il 14/04/2026) e Linea 2 per le strutture ricettive extra-alberghiere (dotazione 10.000.000 €, attiva).
Gli interventi devono configurarsi come investimenti iniziali in attivi materiali e immateriali, finalizzati alla riqualificazione, ammodernamento, ampliamento o nuova apertura di strutture classificate con almeno 3 stelle (Linea 1) o almeno 3 sorrisi (Linea 2).
Chi può partecipare
- Essere Micro, Piccola o Media Impresa (PMI) secondo la Raccomandazione 2003/361/CE
- Avere sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell'intervento in Calabria (oppure attivarla entro la data del primo pagamento)
- Essere iscritti al Registro delle Imprese con codice ATECO coerente con la ricettività turistica alberghiera o extra-alberghiera
- Piena disponibilità dell'immobile o terreno (proprietà, locazione, comodato registrato o preliminare registrato da convertire entro il primo pagamento)
- Regolarità contributiva e assistenziale attestata da DURC valido
- Assenza di cause ostative antimafia e rispetto della normativa sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)
- Non trovarsi in stato di impresa in difficoltà ai sensi dell'art. 2, punto 18 del Regolamento (UE) 651/2014
- Assenza di ordini di recupero pendenti per aiuti illegali o incompatibili (clausola Deggendorf)
- Non aver subito provvedimenti di revoca totale di agevolazioni pubbliche nei tre anni precedenti (salvo rinuncia)
- Ottenere a conclusione dell'intervento una classificazione non inferiore a 3 stelle (Linea 1) o 3 sorrisi (Linea 2), oltre al possesso di CIR e CIN
- Rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm) e degli standard di verifica climatica (climate proofing)
- Copertura finanziaria con mezzi propri o credito bancario pari ad almeno il 25% dell'investimento ammissibile privo di qualsiasi sostegno pubblico
- Grandi imprese
- Imprese operanti nei settori della pesca, acquacoltura e produzione primaria di prodotti agricoli
- Settori esclusi dall'art. 13 del Regolamento (UE) 651/2014 (siderurgia, carbone, trasporti, infrastrutture energetiche, banda larga, servizi finanziari e assicurativi ex Sezione K NACE Rev. 2, attività di consulenza gestionale e direzione 70.10 e 70.22)
- Progetti già presentati e in fase di valutazione o ammessi a valere sull'Avviso «Family Hotel» (D.D. n. 1013/2024)
- Imprese che presentano più di una domanda o che condividono la medesima compagine societaria/soci di maggioranza con altre imprese richiedenti
Quanto si ottiene
| Percentuale a fondo perduto per Micro e Piccole Imprese | 60% delle spese ammissibili |
|---|---|
| Percentuale a fondo perduto per Medie Imprese | 50% delle spese ammissibili |
| Contributo massimo concedibile | 6.000.000 € |
| Spesa ammissibile Linea 1 (Alberghiera) | Minimo 250.000 € - Massimo 10.000.000 € |
| Spesa ammissibile Linea 2 (Extra-alberghiera) | Minimo 50.000 € - Massimo 250.000 € |
| Quota minima a carico del beneficiario | Almeno il 25% dell'investimento privo di aiuti pubblici |
| Dotazione finanziaria complessiva | 50.000.000 € (40 mln € Linea 1, 10 mln € Linea 2) |
Spese ammesse e non ammesse
Spese ammesse
- Acquisto del suolo e sue sistemazioni: fino al 10% dell'investimento ammissibile complessivo
- Opere murarie e assimilate (compreso eventuale acquisto di immobili da terzi indipendenti): fino al 70% dell'investimento ammissibile (inclusi impianti idrici, sanitari, elettrici, climatizzazione, fibra, eliminazione barriere, piscine e impianti sportivi)
- Arredi, macchinari, impianti e attrezzature varie nuovi di fabbrica, compresi impianti da fonti rinnovabili per esclusivo autoconsumo e mezzi mobili a basse emissioni/elettrici ad uso esclusivo
- Attivi immateriali ammortizzabili (brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate) utilizzati per almeno 3 anni nella struttura e acquistati da terzi indipendenti
- Progettazioni e direzione lavori capitalizzate: fino al 5% dell'investimento (max 250.000 € per Linea 1; max 12.500 € per Linea 2)
- Studi di fattibilità economico-finanziaria capitalizzati: fino al 3% dell'investimento (max 50.000 € per Linea 1; max 7.500 € per Linea 2)
- Servizi funzionali strettamente collegati alla struttura ricettiva per migliorare l'offerta e l'esperienza del cliente
Spese non ammesse
- Macchinari, impianti, arredi e attrezzature usati o non acquistati direttamente dal produttore o rivenditore autorizzato
- Spese per acquisto scorte e materie prime di consumo
- Spese di funzionamento generale e costi non capitalizzati
- Beni acquisiti tramite locazione finanziaria (leasing)
- Forniture di beni e servizi rese da amministratori, soci, dipendenti o loro parenti/affini entro il terzo grado, nonché da società collegate o controllate
- Titoli di spesa di importo imponibile inferiore a 500 €
- Smartphone e apparecchiature destinate a uso ordinario promiscuo extralavorativo
- Contributi in natura e costi di personale per lavori in economia o autofatturazioni
- Imposte e tasse, compresa l'IVA (salvo ove indetraibile a norma di legge)
- Pagamenti in contanti o non tracciati
- Investimenti meramente sostitutivi non inseriti in un piano organico di sviluppo
- Opere murarie prive di computo metrico estimativo redatto sui prezziari regionali OO.PP.
Scadenze e tempistiche
- 05/03/2025, ore 10:00Apertura sportello telematico: Avvio della presentazione delle domande di agevolazione sulla piattaforma Fincalabra
- 14/04/2026Chiusura sportello Linea 1: Chiusura dello sportello per le strutture ricettive alberghiere con D.D. n. 6053
- Chiusura Linea 2Presentazione aperta a sportello fino a esaurimento delle risorse stanziate
Come presentare la domanda
- RegistrazioneAccedere alla piattaforma telematica disponibile su Fincalabra (bandifincalabra.it) registrando il profilo del legale rappresentante.
- CompilazioneCompilare online tutte le sezioni relative all'impresa, anagrafica, business plan, piano finanziario e programma di investimento (Allegato 2).
- Caricamento allegatiVerificare la completezza dei dati e allegare la documentazione richiesta: preventivi, computo metrico, titoli di disponibilità dell'immobile, autodichiarazione DNSH (Allegato 3) e modulo screening climatico (Allegato 12).
- Generazione e firma digitaleScaricare il modulo di domanda in formato PDF generato dalla piattaforma e apporre la firma digitale del legale rappresentante.
- InvioCaricare il file firmato digitalmente e procedere alla trasmissione formale con rilascio della ricevuta telematica con data e ora di invio.
Come vengono selezionate le domande
La selezione avviene con procedura a sportello in base all'ordine cronologico di presentazione telematica delle domande. L'ammissibilità al contributo è subordinata al superamento della verifica formale e a una valutazione di merito tecnico-economica con il raggiungimento di una soglia minima di idoneità pari ad almeno 60 punti su 100.
Erogazione e obblighi
L'erogazione può avvenire secondo due modalità: 1) Opzione con Anticipazione: 40% del contributo a titolo di anticipo dietro presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa (da chiedere entro 180 giorni dalla concessione), acconto del 50% a fronte di una spesa avanzata di almeno il 50%, e saldo finale del 10%; 2) Opzione a Stato Avanzamento Lavori (SAL senza fideiussione): primo acconto del 40% (a fronte del 40% di spesa), secondo acconto del 50% (al raggiungimento del 90% complessivo di spesa) e saldo finale del 10%. L'impresa deve mantenere gli investimenti e i requisiti (CIN, CIR, classificazione e conto dedicato) per almeno 3 anni dal completamento.
Regime di aiuto: Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER), art. 14 (aiuti a finalità regionale agli investimenti) e Carta degli Aiuti a Finalità Regionale 2021-2027.
Documenti ufficiali
Bando Turismo Calabria: domande frequenti
Chi può partecipare al Bando Turismo Calabria?
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese (PMI) che gestiscono o intendono avviare strutture ricettive in Calabria. È richiesto il possesso o l'attivazione di un'unità operativa nel territorio regionale entro il primo pagamento dell'aiuto, oltre alla disponibilità dell'immobile e alla regolarità contributiva.
Quanto si ottiene e quale quota è a fondo perduto con il Bando Turismo Calabria?
L'aiuto consiste interamente in un contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 60% dei costi ammissibili per le micro e piccole imprese, e al 50% per le medie imprese. Il contributo massimo concedibile per singolo progetto può raggiungere i 6.000.000 €.
Quali spese sono ammesse nel Bando Turismo Calabria?
Sono ammessi acquisto del suolo (max 10%), opere murarie e impiantistiche compreso l'acquisto di immobili (max 70%), arredi, macchinari e impianti da fonti rinnovabili nuovi di fabbrica. Rientrano anche attivi immateriali (brevetti, software, know-how) e spese di progettazione, direzione lavori (fino al 5%) e studi di fattibilità (fino al 3%).
Quando scade e da quando si presenta la domanda per il Bando Turismo Calabria?
Lo sportello telematico è stato aperto il 05/03/2025 alle ore 10:00 e non ha un termine prestabilito, procedendo fino a esaurimento fondi. La Linea 1 (alberghiera) è stata chiusa il 14/04/2026, mentre la Linea 2 (extra-alberghiera) risulta ancora accessibile.
Come si presenta la domanda per il Bando Turismo Calabria?
La domanda si presenta esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma di Fincalabra (bandifincalabra.it). Il legale rappresentante compila le dichiarazioni e il formulario progettuale, allega computi, perizie e relazioni DNSH, e invia il modulo generato munito di firma digitale.
Come vengono scelte le domande nel Bando Turismo Calabria?
Le domande vengono istruite secondo una procedura a sportello in ordine cronologico di presentazione. L'accesso al finanziamento è subordinato al superamento di un'istruttoria formale e a una valutazione di merito che richiede un punteggio minimo di almeno 60 su 100.
Quando arrivano i soldi del Bando Turismo Calabria?
L'erogazione può avvenire con anticipazione del 40% (garantita da fideiussione bancaria o assicurativa), seguita da un acconto del 50% e un saldo del 10%. In alternativa, senza fideiussione, l'erogazione avviene a stati di avanzamento lavori (SAL): primo acconto del 40%, secondo acconto del 50% e saldo del 10%.
Il contributo del Bando Turismo Calabria va restituito?
No, trattandosi di un contributo a fondo perduto in conto capitale non è prevista la restituzione della somma ricevuta. L'impresa deve tuttavia rispettare gli obblighi di realizzazione, rendicontazione e mantenimento della destinazione d'uso per almeno 3 anni per evitare la revoca del beneficio.
Il Bando Turismo Calabria è cumulabile con altri aiuti e rientra nel de minimis?
L'aiuto non rientra nel regime de minimis ma è concesso ai sensi dell'art. 14 del Regolamento GBER (UE) 651/2014 per gli aiuti regionali agli investimenti. Il bando impone al beneficiario di garantire un apporto finanziario minimo del 25% privo di qualunque sostegno pubblico.
Qual è la classificazione minima che la struttura deve ottenere a fine lavori?
Per gli interventi della Linea 1 (alberghiera) le strutture devono conseguire una classificazione non inferiore a 3 stelle o equivalente villaggio turistico. Per gli interventi della Linea 2 (extra-alberghiera) è richiesta una classificazione finale non inferiore a 3 sorrisi, con obbligo di possesso di CIN e CIR.
Bandi simili ancora aperti
Fonti e metodo
Scheda redatta da Bandio sulle fonti ufficiali di Regione Calabria, con verifica di Luca Olovrap il 26/10/2026. Le informazioni non sostituiscono il bando ufficiale: prima di presentare la domanda controlla sempre i documenti dell’ente. Hai trovato un errore? Segnalacelo.