FRI Calabria 2026: requisiti, importi e scadenza
Verificato sulla fonte ufficiale il 26/10/2026 · Revisione di Luca Olovrap
L'avviso sostiene investimenti produttivi e progetti di innovazione tecnologica per le imprese con sede in Calabria, combinando fondo perduto regionale, finanziamento agevolato CDP e finanziamento bancario ordinario. Il piano di investimenti deve essere compreso tra 750.000 € e 25.000.000 €, con un'agevolazione massima concedibile di 20.000.000 € e fondo perduto fino al 30%. Lo sportello è aperto dal 18/11/2025 fino a esaurimento delle risorse o apposito atto regionale di chiusura.
FRI Calabria: cos’è e cosa finanzia
L'avviso pubblico «FRI-Calabria - Fondo Regionale per il sostegno all’innovazione e ai settori strategici» intende promuovere la competitività del sistema produttivo calabrese sostenendo investimenti industriali e attività di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica, con forte orientamento alla transizione ecologica e digitale e coerenza con la S3 regionale.
La misura è attuata a valere sulle risorse del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027 (Azioni 1.1.1 e 1.3.1 per le PMI) e dell'Accordo di Coesione FSC 2021-2027 (Area Tematica 03 per le Grandi Imprese), con una dotazione regionale complessiva di 35.000.000 € integrata dal Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI) gestito da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (CDP).
Gli interventi prevedono obbligatoriamente un programma di investimenti produttivi (pari ad almeno il 50% della spesa ammissibile) per nuove unità, ampliamenti, diversificazioni o riconversioni, a cui è possibile abbinare progetti di innovazione, ricerca industriale ed efficientamento energetico (massimo 50% dell'intervento complessivo).
Chi può partecipare
- Essere PMI (micro, piccola o media impresa) oppure Grande Impresa costituita in forma di società di capitali, società di persone o ditta individuale (le Grandi Imprese sono ammesse esclusivamente sulle risorse FSC 2021/2027);
- Avere sede operativa o unità locale nel territorio della Regione Calabria (o impegnarsi ad attivarla entro il primo pagamento dell'agevolazione);
- Essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese con codice ATECO primario o secondario compreso tra quelli ammissibili;
- Aver già ottenuto la preventiva Delibera CDP e Delibera della Banca finanziatrice convenzionata relative al finanziamento agevolato e bancario;
- Garantire una copertura finanziaria priva di aiuti pubblici pari ad almeno il 25% dei costi ammissibili (mezzi propri o risorse bancarie di mercato);
- Regolarità contributiva verificata mediante DURC e rispetto della normativa antimafia (art. 67 D.Lgs. 159/2011);
- Non trovarsi in stato di difficoltà ai sensi dell'art. 2 punto 18 del Regolamento GBER;
- Piena disponibilità dell'immobile sede dell'intervento (o acquisizione formalizzata prima del primo pagamento);
- Assenza di delocalizzazioni nei 2 anni precedenti la domanda e impegno a non delocalizzare nei 2 anni successivi al completamento;
- Assenza di ordini di recupero pendenti per aiuti illegali o incompatibili UE (clausola Deggendorf) e assenza di debiti verso Regione Calabria o Fincalabra S.p.A.;
- Piena conformità al principio DNSH (Do No Significant Harm) e requisiti di immunizzazione climatica per opere infrastrutturali ed edili;
- Possesso o sottoscrizione di copertura assicurativa contro le calamità naturali (art. 1 commi 101-111 L. 213/2023) entro i termini di legge.
- Settori esclusi dall'art. 13 del Regolamento GBER: siderurgia, lignite, carbone, trasporti e relative infrastrutture, produzione/distribuzione/stoccaggio/trasmissione di energia e infrastrutture energetiche, banda larga;
- Settore della pesca, acquacoltura e produzione primaria di prodotti agricoli;
- Attività legate ai combustibili fossili, impianti ETS non conformi ai parametri di riferimento, discariche, inceneritori e impianti di trattamento meccanico-biologico (TMB) non conformi al principio DNSH;
- Fabbricazione e commercio di armi e munizioni, tabacco, bevande alcoliche distillate, case da gioco, clonazione umana, pornografia e gioco d'azzardo;
- Imprese in difficoltà finanziaria o destinatarie di revoche di contributi pubblici nei tre anni precedenti (salvo rinuncia);
- Presentazione di più di una domanda per la medesima impresa.
Quanto si ottiene
| Spesa complessiva ammissibile per progetto | Minimo 750.000 €, massimo 25.000.000 € |
|---|---|
| Agevolazione massima concedibile | Fino a 20.000.000 € complessivi |
| Contributo a fondo perduto regionale | Fino al 30% della spesa ammissibile |
| Contributo regionale in conto interessi | Pari al tasso di interesse del finanziamento agevolato (fino a un massimo del 2%) |
| Finanziamento Agevolato FRI (CDP) | Fino al 30% della spesa ammissibile (durata 4-10 anni, preammortamento fino a 2 anni) |
| Finanziamento Bancario ordinario | Pari importo e durata del finanziamento agevolato (max 30% della spesa ammissibile) |
| Copertura massima agevolata (fondo perduto + finanziamenti) | Massimo 90% delle spese ammissibili |
| Apporto minimo obbligatorio beneficiario (senza aiuti pubblici) | Almeno il 25% dei costi ammissibili ex art. 14 GBER |
Spese ammesse e non ammesse
Spese ammesse
- Investimenti produttivi (obbligatori, minimo 50% del progetto): macchinari, impianti, attrezzature varie nuove di fabbrica coerenti con standard Industria 4.0 e Green Deal europeo (inclusi mezzi mobili targati elettrici strettamente funzionali);
- Suolo aziendale e sistemazioni (solo per nuove unità produttive): entro il 10% dell'investimento produttivo ammissibile;
- Acquisto o realizzazione di immobili e opere murarie/impiantistiche correlate: entro il 40% degli investimenti produttivi (elevato al 70% per attività turistiche);
- Attivi immateriali: programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate;
- Studi di fattibilità, progettazione ingegneristica, direzione lavori e perizie asseverate, sommati a spese di consulenza (queste ultime solo per PMI): entro il limite del 4% degli investimenti produttivi ammissibili;
- Progetti di innovazione (facoltativi, max 50% dell'investimento totale): costi del personale su UCS e tasso forfettario fino al 40% dei costi del personale a copertura di strumentazioni, ricerca contrattuale, materiali di consumo e spese generali.
Spese non ammesse
- Scorte di materie prime, merci e semilavorati;
- Macchinari, impianti e attrezzature usati (tranne nel caso di rilevamento di unità produttive chiuse o a rischio chiusura) o non acquistati dal produttore/rivenditore autorizzato;
- Beni acquistati mediante locazione finanziaria (leasing) o contratti «chiavi in mano»;
- Spese per il funzionamento generale e costi non capitalizzati;
- Imposte e tasse, compresa IVA (se recuperabile);
- Forniture di beni e servizi erogate da soci, amministratori, dipendenti o loro parenti e affini entro il secondo grado o società collegate;
- Spese di consulenza continuative, ordinarie o periodiche (fiscali, legali o pubblicità ordinaria);
- Titoli di spesa di importo unitario inferiore a 500,00 € (al netto di IVA);
- Acquisto di smartphone o beni a potenziale uso promiscuo/extra-aziendale;
- Pagamenti effettuati in contanti o con strumenti diversi da bonifico bancario e ricevuta bancaria quietanzata.
Scadenze e tempistiche
- 17/11/2025, ore 14:30Apertura piattaforma telematica: Accessibilità al portale per la compilazione e predisposizione della domanda e dei relativi allegati
- 18/11/2025Apertura dello sportello: Avvio della ricezione delle domande di agevolazione a sportello valutativo
- Chiusura dello sportelloLe domande sono presentabili fino a provvedimento regionale di chiusura o esaurimento risorse
- Termine di realizzazione del programmaI programmi di investimento devono concludersi entro 24 mesi dalla data del provvedimento di concessione
Come presentare la domanda
- Ottenimento delle delibere bancarie e CDPPrima di presentare la domanda, l'impresa deve rivolgersi a una Banca Finanziatrice convenzionata e ottenere la Delibera Banca per il finanziamento a mercato e la Delibera CDP per il finanziamento agevolato.
- Accesso alla piattaforma regionaleAccedere all'apposito sistema telematico disponibile tramite i siti web istituzionali di Calabria Europa e Fincalabra S.p.A. (https://bandifincalabra.it/).
- Compilazione del formulario e allegatiCompilare il modello di domanda (Allegato 1), il Formulario di progetto (Allegato 2 ed eventuale 2-bis), il modello di sintesi della delibera bancaria, l'Allegato A sulla capacità economico-finanziaria e i prospetti DNSH e di immunizzazione climatica.
- Caricamento documentazione tecnicaAllegare i preventivi di spesa, i titoli di disponibilità dell'immobile, gli elaborati grafici con computo metrico e le perizie asseverate o giurate richieste per l'acquisto di suoli e immobili.
- Firma digitale e trasmissione telematicaApporre la firma digitale del legale rappresentante su tutti i documenti prescritti, assolvere l'imposta di bollo e trasmettere la candidatura completa a partire dalla data di apertura dello sportello.
Come vengono selezionate le domande
La procedura è valutativa a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione. L'iter include una preventiva Valutazione Creditizia effettuata dalla Banca Finanziatrice prescelta (con emissione delle relative delibere di finanziamento bancario e agevolato CDP) e una successiva Valutazione Agevolativa di merito tecnico-amministrativo condotta da un'apposita Commissione di valutazione (nominata da Fincalabra per le PMI e dalla Regione per le Grandi Imprese). La valutazione di ammissibilità si conclude entro 60 giorni dalla trasmissione del fascicolo alla Commissione.
Erogazione e obblighi
L'erogazione dei contributi e dei finanziamenti avviene per stati di avanzamento lavori (SAL), fino a un massimo di 3 quote intermedie di importo non inferiore al 30% ciascuna dell'investimento approvato, oltre a un saldo finale di importo non inferiore al 10%. È consentita la richiesta di un'anticipazione sul finanziamento fino al 30% entro 90 giorni dall'atto di concessione previa costituzione di idonee garanzie. Il contributo in conto interessi viene erogato in forma anticipata e attualizzata sulla quota di finanziamento effettivamente erogata. Il beneficiario è obbligato a completare il piano entro 24 mesi, rispettare il vincolo di stabilità dell'operazione ex art. 65 Reg. UE 2021/1060 (3 anni per PMI), mantenere l'eventuale incremento occupazionale per almeno 12 mesi e conservare la polizza eventi catastrofali fino al saldo.
Regime di aiuto: Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER), in particolare art. 14 (aiuti a finalità regionale agli investimenti), art. 18 (aiuti alle PMI per servizi di consulenza) e art. 25 (aiuti a progetti di ricerca e sviluppo); D.M. 115/2017.
Cumulabilità: L'agevolazione complessiva (somma di fondo perduto, finanziamento agevolato e finanziamento bancario) può coprire al massimo il 90% dell'investimento ammissibile. L'impresa deve garantire un apporto finanziario minimo pari al 25% dei costi ammissibili esente da qualunque elemento di aiuto pubblico (tramite mezzi propri o debito bancario ordinario). L'aiuto deve rispettare le intensità massime stabilite dalla Carta degli aiuti a finalità regionale e dai massimali previsti dal Regolamento GBER per tipologia di attività e dimensione d'impresa.
Documenti ufficiali
FRI Calabria: domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso FRI Calabria?
Possono accedere all'avviso le micro, piccole, medie e grandi imprese costituite come società di capitali, società di persone o ditte individuali con unità operativa in Calabria (o da attivare entro il primo pagamento). Le Grandi Imprese possono partecipare esclusivamente a valere sui fondi FSC 2021-2027, mentre le PMI sono finanziate dalle risorse del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027. Sono esclusi alcuni settori specifici come la produzione agricola primaria, la pesca e le attività escluse dal GBER.
Quanto si ottiene e quale quota è a fondo perduto con l'avviso FRI Calabria?
L'agevolazione concorre fino al 90% delle spese per programmi tra 750.000 € e 25.000.000 €, con un'agevolazione massima di 20.000.000 €. Il contributo a fondo perduto regionale è concesso fino al 30% della spesa ammissibile, affiancato da un contributo in conto interessi (fino al 2%), da un finanziamento agevolato di Cassa Depositi e Prestiti (fino al 30%) e da un correlato finanziamento bancario ordinario di pari importo (fino al 30%). L'impresa deve apportare almeno il 25% dell'investimento con risorse proprie o prive di aiuto pubblico.
Quali spese sono ammesse nel bando FRI Calabria?
Sono ammessi investimenti produttivi (almeno il 50% dell'importo totale) per macchinari, impianti, attrezzature nuove, acquisto suolo (max 10%), opere murarie o acquisto fabbricati (max 40%, elevabile al 70% per turismo), brevetti, licenze e spese tecniche/consulenze (max 4%). In abbinamento, sono agevolabili progetti di innovazione e R&S (fino al 50% totale) comprendenti costi del personale su UCS e una quota forfettaria fino al 40% per materiali, ammortamento strumenti e servizi specialistici.
Quando scade e da quando si presenta la domanda per FRI Calabria?
La piattaforma online è accessibile per la compilazione a partire dalle ore 14:30 del 17/11/2025, mentre l'invio formale delle domande decorre dal 18/11/2025. Lo sportello non ha una data di chiusura fissa prestabilita e rimarrà aperto fino all'esaurimento della dotazione finanziaria o all'emanazione di un provvedimento regionale di chiusura.
Come si presenta la domanda per l'avviso FRI Calabria?
La domanda si trasmette esclusivamente online tramite la piattaforma informatica dedicata di Fincalabra S.p.A. (https://bandifincalabra.it/). È obbligatorio compilare i moduli digitali, allegare il formulario di progetto, i computi, le autodichiarazioni ambientali DNSH e climatiche e, in via preliminare essenziale, il Modello di Sintesi delle delibere bancarie già rilasciate dalla banca finanziatrice convenzionata e da CDP.
Come vengono scelte le domande per FRI Calabria?
La selezione avviene a sportello valutativo in base all'ordine cronologico di presentazione. Le istanze devono aver preliminarmente superato la valutazione del merito creditizio presso la banca prescelta e CDP; successivamente, l'apposita commissione esamina l'ammissibilità formale e la congruità tecnico-agevolativa entro un termine di 60 giorni.
Quando arrivano i soldi del contributo FRI Calabria?
Le somme vengono liquidate a stato di avanzamento lavori (SAL), fino a un massimo di 3 quote intermedie (ciascuna non inferiore al 30% della spesa complessiva) e un saldo finale non inferiore al 10%. È possibile richiedere un'anticipazione sul finanziamento agevolato fino al 30% entro 90 giorni dalla concessione previa presentazione di adeguate garanzie.
Il contributo FRI Calabria va restituito?
La quota concessa come contributo a fondo perduto e il contributo in conto interessi sono a fondo perduto e non devono essere rimborsati, purché l'impresa rispetti tutti gli obblighi, i vincoli di stabilità e i termini di rendicontazione. Al contrario, la quota di finanziamento agevolato erogata tramite CDP e la quota di finanziamento bancario ordinario devono essere regolarmente restituite secondo un piano di ammortamento semestrale costante compreso tra 4 e 10 anni.
L'avviso FRI Calabria è cumulabile con altri aiuti e rientra nel de minimis?
L'avviso opera ai sensi del Regolamento generale di esenzione per categoria GBER (Reg. UE n. 651/2014, artt. 14, 18 e 25) e non in regime de minimis. L'agevolazione complessiva non può superare il 90% dell'investimento ammissibile e richiede che almeno il 25% dei costi sia coperto con risorse esenti da qualsiasi supporto pubblico, fermi restando i tetti massimi di intensità d'aiuto per investimenti regionali e R&S previsti dalla normativa comunitaria.
Quali vincoli occupazionali e assicurativi sono previsti per le imprese beneficiarie?
L'avviso prevede l'impegno, ove previsto dal progetto, all'assunzione di personale addizionale con l'obbligo di mantenere tale incremento occupazionale per almeno 12 mesi dalla conclusione dei lavori. Inoltre, le imprese richiedenti devono possedere e mantenere attiva per tutta la durata dell'investimento e fino all'erogazione del saldo la polizza assicurativa obbligatoria a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, ai sensi della Legge 213/2023.
Bandi simili ancora aperti
Fonti e metodo
Scheda redatta da Bandio sulle fonti ufficiali di Regione Calabria, con verifica di Luca Olovrap il 26/10/2026. Le informazioni non sostituiscono il bando ufficiale: prima di presentare la domanda controlla sempre i documenti dell’ente. Hai trovato un errore? Segnalacelo.