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Conto Termico 3.0 2026: requisiti, importi e scadenza

Verificato sulla fonte ufficiale il 26/10/2026 · Revisione di Luca Olovrap

Il Conto Termico 3.0 sostiene interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili per imprese di ogni dimensione, PA e privati. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 65% della spesa, con un tetto massimo di 30.000.000 € per impresa. Le domande sono aperte dal 25/12/2025 fino al 31/12/2035.

Conto Termico 3.0: cos’è e cosa finanzia

Il Conto Termico 3.0, disciplinato dal decreto ministeriale 7 agosto 2025 in attuazione del D.Lgs. 199/2021, è il meccanismo nazionale che incentiva interventi di piccole dimensioni finalizzati all'incremento dell'efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici.

La misura prevede un limite di spesa complessivo annuo a livello nazionale di 900 milioni di euro, di cui 500 milioni per i soggetti privati (con una riserva specifica di 150 milioni di euro all'anno per le imprese) e 400 milioni per la Pubblica Amministrazione (con 20 milioni per le diagnosi energetiche). Lo stanziamento complessivo dell'incentivo indicato è pari a 1.500.000.000 €.

Rispetto alla disciplina precedente, il provvedimento amplia le tecnologie agevolabili, include gli interventi di efficienza energetica su edifici dell'ambito terziario promossi da privati, consente l'accesso tramite Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) o Gruppi di autoconsumatori e introduce specifiche maggiorazioni per componenti fabbricati nell'Unione Europea o moduli iscritti al registro del fotovoltaico.

Chi può partecipare

  • Essere soggetti privati (imprese di qualsiasi dimensione: Micro, Piccola, Media e Grande Impresa, oppure persone fisiche), Pubbliche Amministrazioni o Enti del Terzo settore iscritti al RUNTS.
  • Per le imprese, appartenere a tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti.
  • Per i privati che realizzano interventi di efficienza energetica, operare su edifici appartenenti all'ambito terziario.
  • Realizzare gli interventi su edifici ubicati sull'intero territorio nazionale.
Chi è escluso
  • Soggetti e settori economici esclusi dalla normativa generale sugli aiuti di Stato.
  • Interventi non conformi ai requisiti tecnici previsti dal DM 7 agosto 2025 e dai relativi allegati.

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Quanto si ottiene

Contributo a fondo perduto ordinarioFino al 65% delle spese ammissibili
Contributo massimo concedibile per impresa30.000.000 €
Spesa massima ammessa per impresa46.150.000 €
Riserva annua per le imprese150.000.000 € (su 500.000.000 € destinati ai privati)
Spesa complessiva annua nazionale900.000.000 €
Quota per Comuni fino a 15.000 abitanti100% della spesa per edifici di proprietà e in uso
Anticipo diagnosi energetica (PA ed ETS non economici)50% della spesa da sostenere
Maggiorazione incentivoPrevista per componenti UE o moduli del registro fotovoltaico

Spese ammesse e non ammesse

Spese ammesse

  • Impianti, macchinari e attrezzature.
  • Progettazione, studi e consulenze.
  • Servizi professionali.
  • Diagnosi energetiche.

Spese non ammesse

  • Spese non strettamente collegate agli interventi di efficienza energetica o di produzione termica da rinnovabili ammessi dal DM 7 agosto 2025.

Scadenze e tempistiche

  1. 25/12/2025Apertura dello sportello: Data di decorrenza per l'invio delle richieste di incentivo
  2. 31/12/2035Chiusura della misura: Termine finale per la presentazione delle domande salvo proroghe o esaurimento fondi

Ricevi un avviso se la scadenza cambia o i fondi stanno per finireBandio controlla ogni giorno la fonte ufficiale per te.

Come presentare la domanda

  1. Accesso alla piattaformaL'impresa deve collegarsi al portale del Gestore Servizi Energetici (GSE) all'indirizzo dedicato al Conto Termico 3.0.
  2. Predisposizione della documentazione tecnicaRaccogliere le diagnosi energetiche, le perizie, le schede tecniche degli impianti e i preventivi o le fatture di spesa.
  3. Compilazione e trasmissione dell'istanzaInserire i dati del soggetto beneficiario, descrivere gli interventi di efficientamento o produzione termica e inviare telematicamente la domanda secondo le istruzioni del GSE.

Come vengono selezionate le domande

La concessione degli incentivi avviene secondo le modalità e i criteri tecnici definiti dal decreto ministeriale 7 agosto 2025 e dai relativi allegati, nel rispetto dei contingenti di spesa annuali (900 milioni di euro annui, di cui 150 milioni riservati alle imprese). Le fonti non specificano i tempi puntuali di istruttoria.

Erogazione e obblighi

L'incentivo viene erogato come contributo a fondo perduto in conto capitale. Per le Pubbliche Amministrazioni e gli ETS non economici è previsto un anticipo del 50% per le spese di diagnosi energetica. Gli interventi devono rispettare i requisiti prestazionali indicati dal decreto ministeriale 7 agosto 2025.

Documenti ufficiali

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Conto Termico 3.0: domande frequenti

Chi può partecipare al Conto Termico 3.0?

Possono accedere alla misura le imprese di qualunque dimensione (micro, piccole, medie e grandi) appartenenti a tutti i settori ammissibili agli aiuti, oltre a Pubbliche Amministrazioni, enti del Terzo settore iscritti al RUNTS e persone fisiche. Per i soggetti privati, gli interventi di efficienza energetica sono consentiti su edifici del settore terziario.

Quanto si ottiene e quale quota è a fondo perduto con il Conto Termico 3.0?

L'agevolazione è un contributo a fondo perduto che copre fino al 65% delle spese ammissibili, elevabile al 100% per gli immobili dei Comuni fino a 15.000 abitanti. Il contributo massimo concedibile per una singola impresa è pari a 30.000.000 €, su una spesa ammessa fino a 46.150.000 €.

Quali spese sono ammesse nel Conto Termico 3.0?

Il bando ammette le spese sostenute per impianti, macchinari e attrezzature dedicati all'efficienza energetica e alla produzione termica rinnovabile. Rientrano tra i costi agevolabili anche le attività di progettazione, gli studi, le consulenze, i servizi professionali e le diagnosi energetiche.

Quando scade e da quando si presenta la domanda per il Conto Termico 3.0?

Lo sportello per la presentazione delle domande è attivo dal 25/12/2025. Il termine finale di chiusura della misura è fissato al 31/12/2035, nei limiti dei contingenti di spesa stabiliti annualmente.

Come si presenta la domanda per il Conto Termico 3.0?

La domanda deve essere presentata per via telematica tramite i canali operativi del Gestore Servizi Energetici (GSE). L'impresa deve consultare le linee guida operative e accedere all'applicativo web disponibile sul sito ufficiale del GSE.

Come vengono scelte le domande nel Conto Termico 3.0?

Le domande sono verificate in base alla rispondenza tecnica dell'intervento e alle prestazioni energetiche conseguite secondo il DM 7 agosto 2025. L'accesso è consentito fino all'esaurimento dei contingenti di spesa annuali, tra cui la quota di 150 milioni di euro riservata alle imprese.

Quando arrivano i soldi del Conto Termico 3.0?

L'erogazione avviene al completamento della verifica dell'intervento da parte del GSE. Le fonti precisano un anticipo del 50% esclusivamente per le diagnosi energetiche realizzate da Pubbliche Amministrazioni ed ETS non economici, mentre non dettagliano la tempistica standard per le imprese private.

Il contributo del Conto Termico 3.0 va restituito?

No, l'incentivo è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto / sostegno in conto capitale e non prevede restituzione. La revoca o il recupero si verificano solo in caso di irregolarità o mancato rispetto dei requisiti tecnici e normativi.

Il Conto Termico 3.0 è cumulabile con altri aiuti e rientra nel de minimis?

La pagina ufficiale cita la voce De minimis tra i codici tematici RNA del bando, ma i testi non specificano le soglie applicabili né le regole precise di cumulabilità con altre agevolazioni pubbliche.

Ci sono maggiorazioni per impianti fotovoltaici o componenti europei?

Sì, il meccanismo introduce una maggiorazione dell'incentivo per gli interventi di efficienza energetica che impiegano componenti fabbricati esclusivamente nell'Unione Europea o moduli fotovoltaici registrati nel registro delle tecnologie del fotovoltaico.

Le imprese possono partecipare al Conto Termico 3.0 tramite Comunità Energetiche Rinnovabili?

Sì, tra le novità del Conto Termico 3.0 è prevista la possibilità di accedere al meccanismo anche attraverso Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) o Gruppi di autoconsumatori a cui l'impresa partecipa.

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Fonti e metodo

Scheda redatta da Bandio sulle fonti ufficiali di Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, con verifica di Luca Olovrap il 26/10/2026. Le informazioni non sostituiscono il bando ufficiale: prima di presentare la domanda controlla sempre i documenti dell’ente. Hai trovato un errore? Segnalacelo.

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