MiniPIA Puglia 2026: requisiti, importi e scadenza
Verificato sulla fonte ufficiale il 24/10/2026 · Revisione di Luca Olovrap
L'avviso MiniPIA della Regione Puglia sostiene micro e piccole imprese e liberi professionisti con contributi a fondo perduto fino a 3.000.000 € per progetti di investimento integrati in tecnologie abilitanti, digitalizzazione ed ecosostenibilità. Sono finanziabili investimenti complessivi compresi tra 30.000 € e 5.000.000 €. Le domande si presentano online sul portale PugliaSemplice a partire dal 29/02/2024 fino a esaurimento delle risorse disponibili.
MiniPIA Puglia: cos’è e cosa finanzia
L'avviso "Pacchetti Integrati di Agevolazione per Micro e Piccole Imprese (MiniPIA)" è una misura della Regione Puglia a valere sul PR FESR-FSE+ 2021-2027 (Assi Prioritari I e II) volta a consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale, stimolandone le specializzazioni produttive.
Il bando concede agevolazioni sotto forma di contributo a fondo perduto a fronte di investimenti produttivi incentrati su tecnologie abilitanti, innovazione, digitalizzazione ed ecosostenibilità, in piena coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente regionale (Smart Puglia 2030 – S3). Tali investimenti produttivi devono essere integrati con interventi per l'innovazione dei processi o dell'organizzazione, formazione del personale, tutela ambientale, servizi di consulenza specialistica e internazionalizzazione.
La dotazione finanziaria complessiva stanziata ammonta a 191.000.000 €, gestita tramite l'organismo intermedio Puglia Sviluppo S.p.A. nel quadro del Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER) e del regime De minimis.
Chi può partecipare
- Essere microimprese o piccole imprese, incluse le piccole imprese che acquisiscono la qualifica di media impresa esclusivamente tramite partecipazioni societarie.
- Essere liberi professionisti, reti d'impresa, consorzi o cooperative/associazioni non profit ammissibili.
- Avere sede o unità locale in cui si realizza l'investimento ubicata nel territorio della Regione Puglia.
- Operare nei settori economici individuati dall'elenco dei codici ATECO ammissibili approvato con D.G.R. n. 44 del 31/01/2024 (settori dell'agroalimentare, commercio, artigianato, ICT, manifattura, edilizia, servizi e altri ammessi).
- Grandi imprese.
- Medie imprese autonome (che non possiedono lo status di piccola impresa prima dell'effetto delle partecipazioni societarie).
- Imprese operanti in settori economici non inclusi nell'elenco dei codici ATECO ammissibili approvato con D.G.R. n. 44 del 31/01/2024.
Quanto si ottiene
| Spesa ammissibile per progetto | Da 30.000 € a 5.000.000 € |
|---|---|
| Agevolazione concedibile | Da 18.000 € a 3.000.000 € |
| Quota massima investimenti produttivi | Non superiore al 90% dell'importo del progetto integrato |
| Massimale investimenti innovazione processi e organizzazione / innovazione PMI | Fino a 1.000.000 € |
| Massimale investimenti tutela dell'ambiente | Fino a 3.000.000 € |
| Massimale formazione e riqualificazione competenze | Fino a 500.000 € |
| Massimale consulenze specialistiche, internazionalizzazione e fiere | Fino a 500.000 € |
| Dotazione finanziaria complessiva | 191.000.000 € |
Spese ammesse e non ammesse
Spese ammesse
- Investimenti produttivi in tecnologie abilitanti, digitalizzazione ed ecosostenibilità (limite massimo: 90% del progetto integrato).
- Spese per investimenti materiali: acquisto di suolo e terreni, immobili e fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature.
- Spese per beni immateriali: diritti di brevetto, licenze, know-how, conoscenze tecniche non brevettate.
- Innovazione di processo e dell'organizzazione e innovazione a favore delle PMI (fino a 1.000.000 €), inclusi ammortamenti e costi della ricerca contrattuale acquisiti da fonti esterne.
- Investimenti a favore della tutela ambientale (fino a 3.000.000 €).
- Formazione professionale e riqualificazione delle competenze (fino a 500.000 €), inclusi i costi del personale dedicato.
- Servizi di consulenza specialistica, programmi di internazionalizzazione e partecipazione a fiere (fino a 500.000 €).
Spese non ammesse
- Spese non strettamente connesse agli obiettivi del progetto integrato o sostenute al di fuori dei limiti e massimali specificati per ciascuna linea d'intervento.
- Investimenti non conformi alle prescrizioni dell'Avviso pubblico e alla disciplina degli aiuti applicabile.
Scadenze e tempistiche
- 29/02/2024Apertura presentazione domande: Attivazione della piattaforma telematica PugliaSemplice per la compilazione e trasmissione delle istanze
Come presentare la domanda
- Accesso al portaleL'impresa deve collegarsi alla piattaforma regionale telematica PugliaSemplice predisposta per l'avviso "Mini Pacchetti Integrati di Agevolazione".
- Compilazione documentazione e questionarioCompilare online la domanda di agevolazione secondo l'Allegato 4 dell'Avviso, completando in ogni sua parte il "questionario ex ante" e le sezioni relative alle singole linee di spesa.
- Caricamento allegati e invioAllegare la documentazione richiesta, verificare la correttezza dei dati inseriti e procedere alla trasmissione formale della domanda tramite la procedura telematica guidata.
Come vengono selezionate le domande
L'avviso prevede una procedura a sportello con istruttoria e valutazione delle domande presentate, gestita dalla società in house Puglia Sviluppo S.p.A. in qualità di Organismo Intermedio. Sono previsti criteri e premialità approvati con D.G.R. n. 44 del 31/01/2024.
Erogazione e obblighi
La gestione degli aiuti e l'erogazione dei contributi sono affidate a Puglia Sviluppo S.p.A. I dettagli relativi a rendicontazione, stati di avanzamento lavori, erogazione a saldo e verifiche sono regolati dalle disposizioni attuative dell'Avviso e dalla convenzione operativa.
Regime di aiuto: Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione (GBER), Regolamento (UE) 2023/1315, Comunicazione sugli aiuti a finalità regionale (Carta degli aiuti 2022-2027) e regime De minimis.
Cumulabilità: Non specificata nel dettaglio nelle fonti disponibili; si applicano le regole generali in materia di divieto di doppio finanziamento e i limiti di cumulo stabiliti dal Regolamento (UE) n. 651/2014 e dalla normativa De minimis.
Documenti ufficiali
MiniPIA Puglia: domande frequenti
Chi può partecipare al bando MiniPIA Puglia?
Possono partecipare le micro e piccole imprese, comprese quelle che assumono la qualifica di media impresa esclusivamente attraverso partecipazioni, nonché i liberi professionisti, reti d'impresa, consorzi e cooperative. L'attività deve essere realizzata in Puglia e rientrare nei codici ATECO ammissibili stabiliti dalla D.G.R. n. 44/2024.
Quanto si ottiene con il bando MiniPIA Puglia e quale quota è a fondo perduto?
Il bando concede contributi a fondo perduto per un importo compreso tra 18.000 € e 3.000.000 €, a fronte di investimenti ammissibili tra 30.000 € e 5.000.000 €. Le percentuali puntuali di aiuto variano in funzione della tipologia di spesa e delle premialità applicabili.
Quali spese sono ammesse nel bando MiniPIA Puglia?
Sono ammessi investimenti produttivi (fino al 90% dell'importo integrato) in tecnologie abilitanti, macchinari, impianti, terreni, immobili e brevetti. Il piano può integrare spese per innovazione di processo e dell'organizzazione (fino a 1 milione di euro), tutela dell'ambiente (fino a 3 milioni di euro), formazione del personale (fino a 500.000 €) e consulenze o internazionalizzazione e fiere (fino a 500.000 €).
Quando scade il bando MiniPIA Puglia e da quando si presenta la domanda?
Le domande possono essere presentate a partire dal 29/02/2024. Non è fissata una data di scadenza perentoria: lo sportello resta attivo fino all'esaurimento delle risorse finanziarie disponibili pari a 191.000.000 €.
Come si presenta la domanda per il bando MiniPIA Puglia?
La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma regionale PugliaSemplice. È necessario compilare online il modulo di domanda e il "questionario ex ante" secondo l'Allegato 4 all'Avviso, caricando la documentazione richiesta.
Come vengono scelte le domande per il bando MiniPIA Puglia?
Le domande vengono esaminate secondo una procedura a sportello con istruttoria tecnica e di merito svolta da Puglia Sviluppo S.p.A. La valutazione tiene conto della conformità ai criteri di selezione approvati e delle premialità regionali previste dalla D.G.R. n. 44 del 31/01/2024.
Quando arrivano i soldi del contributo MiniPIA Puglia?
L'erogazione del contributo avviene attraverso Puglia Sviluppo S.p.A. a seguito dell'ammissione al beneficio e della verifica dei titoli di spesa rendicontati secondo gli stati di avanzamento e a saldo finale, nel rispetto delle tempistiche stabilite dal bando.
Il contributo concesso con MiniPIA Puglia va restituito?
No, trattandosi di contributo a fondo perduto non è prevista la restituzione dell'importo erogato. Tuttavia, la somma deve essere restituita, anche con sanzioni o interessi, qualora si verifichino violazioni degli obblighi, mancata ultimazione del piano o cause di revoca previste dalla normativa.
Il bando MiniPIA Puglia è cumulabile con altri aiuti e rientra nel de minimis?
L'agevolazione è inquadrata nel Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014 (GBER) e nella disciplina De minimis. La cumulabilità con altre agevolazioni pubbliche è consentita nel rispetto delle intensità massime di aiuto e del divieto generale di doppio finanziamento della stessa quota di spesa.
Bandi simili ancora aperti
Fonti e metodo
Scheda redatta da Bandio sulle fonti ufficiali di Regione Puglia, con verifica di Luca Olovrap il 24/10/2026. Le informazioni non sostituiscono il bando ufficiale: prima di presentare la domanda controlla sempre i documenti dell’ente. Hai trovato un errore? Segnalacelo.