Fondo Crescita Sostenibile Economia Circolare 2026: requisiti, importi e scadenza
Verificato sulla fonte ufficiale il 14/10/2026 · Revisione di Luca Olovrap
La misura finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per l'economia circolare presentati da imprese di ogni dimensione e organismi di ricerca, con spese tra 500.000 € e 2.000.000 €. L'agevolazione consiste in un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato. Le domande sono aperte dal 10/12/2020 a sportello fino a esaurimento delle risorse.
Fondo Crescita Sostenibile Economia Circolare: cos’è e cosa finanzia
L'intervento del Fondo per la crescita sostenibile per l'economia circolare, attivato con decreto ministeriale dell'11 giugno 2020 (Gazzetta Ufficiale n. 177 del 15/07/2020), promuove la riconversione produttiva verso modelli sostenibili in cui il valore di prodotti e risorse è mantenuto a lungo e la generazione di scarti è minimizzata.
Vengono sostenute attività connesse di ricerca industriale e sviluppo sperimentale basate sulle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) per introdurre nuovi prodotti, processi o servizi oppure migliorare considerevolmente quelli esistenti.
La dotazione finanziaria complessiva stanziata ammonta a 219.800.000 € a valere sulle risorse del Ministero.
Chi può partecipare
- Essere imprese di qualsiasi dimensione (micro, piccola, media, grande) che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all'industria o centri di ricerca
- Partecipare singolarmente o in forma congiunta (reti d'impresa, consorzi, accordi di partenariato)
- Per i progetti congiunti, possono partecipare anche organismi di ricerca pubblici e privati in qualità di co-proponenti
- Realizzare il progetto nell'ambito di una o più unità locali situate sul territorio nazionale
- Prevedere spese e costi complessivi ammissibili non inferiori a 500.000 € e non superiori a 2.000.000 €
- Garantire una durata di realizzazione compresa tra 12 e 36 mesi
- Presentare contenuti a elevata innovazione tecnologica e sostenibilità basati sulle KETs negli ambiti del ciclo produttivo rilevanti per l'economia circolare previsti dal decreto 11 giugno 2020
- Organismi di ricerca che partecipano singolarmente (ammessi solo come co-proponenti in progetti congiunti)
- Progetti con importo delle spese inferiore a 500.000 € o superiore a 2.000.000 €
- Progetti con durata inferiore a 12 mesi o superiore a 36 mesi
- Attività non riconducibili alle linee di intervento o ai settori ammissibili previsti dalla normativa
Quanto si ottiene
| Investimento minimo | 500.000 € |
|---|---|
| Investimento massimo | 2.000.000 € |
| Dotazione finanziaria complessiva | 219.800.000 € |
| Forma agevolazione | Contributo a fondo perduto combinato con prestito / anticipo rimborsabile agevolato |
Spese ammesse e non ammesse
Spese ammesse
- Costi del personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario impiegato nel progetto)
- Spese generali connesse al progetto
- Costi di brevetti, know-how e licenze acquisiti o ottenuti in licenza
- Costi per impianti, macchinari e attrezzature d'uso esclusivo o pro-quota
- Progettazione, studi e consulenze di ricerca contrattuale
- Materie prime, materiali di consumo e merci necessari alle attività di progetto
Spese non ammesse
- Spese non connesse alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ammesse
- Spese prive di idonea rendicontazione o timbratura ove prescritto dalle linee guida
Scadenze e tempistiche
- 10/12/2020Apertura sportello: Avvio della ricezione delle domande di agevolazione
- Chiusura sportelloChiusura della misura al completamento delle risorse finanziarie disponibili
Come presentare la domanda
- Accesso alla proceduraL'impresa proponente deve accedere ai canali telematici predisposti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy tramite il portale ufficiale di riferimento.
- Predisposizione della documentazioneCompilare la domanda descrivendo gli obiettivi di R&S, l'impiego delle KETs nell'economia circolare, il cronoprogramma tra 12 e 36 mesi e il piano dei costi tra 500.000 € e 2.000.000 €.
- Firma e trasmissione telematicaSottoscrivere digitalmente gli atti e inviare la candidatura secondo la procedura a sportello a partire dal 10/12/2020.
Come vengono selezionate le domande
La selezione dei progetti avviene mediante procedura a sportello, con istruttoria delle proposte in ordine di presentazione e fino a esaurimento delle risorse finanziarie stanziate.
Erogazione e obblighi
L'agevolazione è erogata sulla base della rendicontazione delle spese sostenute. Le fatture elettroniche devono assolvere agli obblighi di tracciabilità e timbratura secondo le regole ministeriali; in via transitoria ed eccezionale per fatture emesse fino al 31/12/2019 era stata prevista la facoltà di imputazione analitica in nota integrativa del bilancio.
Regime di aiuto: Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo ai sensi della disciplina europea e dei regolamenti applicabili alle attività del Fondo per la crescita sostenibile.
Documenti ufficiali
- WEBPagina ufficiale del bandoMinistero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese
- DOCSezione Fondo Crescita Sostenibile - MIMIT
- PDFNota direttoriale MIMIT/MISE fatturazione elettronica
Fondo Crescita Sostenibile Economia Circolare: domande frequenti
Chi può partecipare al Fondo Crescita Sostenibile Economia Circolare?
Possono partecipare imprese di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi) che operano in settori industriali, agroindustriali, artigiani o di servizi all'industria, nonché centri di ricerca. I progetti possono essere presentati singolarmente o in forma congiunta. Gli organismi di ricerca pubblici e privati possono accedere esclusivamente come co-proponenti in iniziative congiunte.
Quanto si ottiene con il Fondo Crescita Sostenibile Economia Circolare?
Il bando supporta progetti di spesa compresi tra 500.000 € e 2.000.000 €. L'intervento combina una quota a fondo perduto e un finanziamento agevolato (prestito/anticipo rimborsabile), ma le percentuali esatte per tipologia di beneficiario o attività non sono specificate nella scheda descrittiva.
Quali spese sono ammesse nel bando Fondo Crescita Sostenibile Economia Circolare?
Sono ammissibili le spese per il personale impiegato nel progetto, le spese generali, i costi per licenze, know-how e diritti di brevetto, le quote di ammortamento o utilizzo di impianti, macchinari e attrezzature, le consulenze e studi di progettazione, oltre a materie prime, merci e materiali di consumo.
Quando scade e da quando si presenta la domanda per il Fondo Crescita Sostenibile Economia Circolare?
La presentazione delle domande è stata aperta il 10/12/2020. Il bando non prevede una data di scadenza prefissata, procedendo a sportello fino a esaurimento delle risorse complessive stanziate.
Come si presenta la domanda per il Fondo Crescita Sostenibile Economia Circolare?
La candidatura deve essere inviata per via telematica tramite gli strumenti e le piattaforme dedicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, corredata di piano di progetto e sottoscritta con firma digitale.
Come vengono scelte le domande nel Fondo Crescita Sostenibile Economia Circolare?
Le domande vengono esaminate con procedura a sportello in base all'ordine cronologico di presentazione, verificando i requisiti di ammissibilità tecnica, economica e di coerenza con gli obiettivi di economia circolare fino a saturazione del plafond.
Quando arrivano i soldi del Fondo Crescita Sostenibile Economia Circolare?
I contributi e i finanziamenti agevolati vengono erogati a seguito della realizzazione delle attività progettuali e della presentazione dei relativi stati di avanzamento e rendiconti di spesa conformi alle linee guida ministeriali.
Il contributo del Fondo Crescita Sostenibile Economia Circolare va restituito?
L'intervento è in forma mista: la quota concessa a fondo perduto non richiede restituzione, mentre la quota erogata come finanziamento o anticipo agevolato deve essere rimborsata secondo il piano di ammortamento stabilito nel provvedimento di concessione.
Il bando Fondo Crescita Sostenibile Economia Circolare è cumulabile con altri aiuti?
Le fonti fornite non indicano espressamente le clausole di cumulabilità con altri aiuti o crediti d'imposta per la medesima iniziativa, né precisano l'eventuale applicazione del regime de minimis.
Quali temi di economia circolare devono trattare i progetti?
I progetti devono riguardare specifiche aree tecnologiche: efficienza delle risorse e trattamento/trasformazione rifiuti, modelli di simbiosi industriale, fornitura e uso razionale delle acque, allungamento del ciclo di vita dei prodotti, smart packaging anche con materiali recuperati, e selezione avanzata di materiali multileggeri per il riciclo.
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Fonti e metodo
Scheda redatta da Bandio sulle fonti ufficiali di Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese, con verifica di Luca Olovrap il 14/10/2026. Le informazioni non sostituiscono il bando ufficiale: prima di presentare la domanda controlla sempre i documenti dell’ente. Hai trovato un errore? Segnalacelo.