In aperturaContributo c/capitaleFondo perduto 95%Tutta ItaliaMIMIT

Bando Marchi 2026: requisiti, importi e scadenza

Verificato sulla fonte ufficiale il 14/10/2026 · Revisione di Luca Olovrap

Marchi+ 2026 finanzia la tutela all'estero dei marchi delle micro, piccole e medie imprese italiane sostenendo le spese per tasse e servizi specialistici presso EUIPO e OMPI. L'agevolazione è un contributo a fondo perduto fino al 90% (o al 95% con certificazione di parità di genere), con importi massimi compresi tra 6.000 € e 9.000 € per marchio. Le domande si presentano online a sportello a partire dalle ore 12:00 del 03/12/2026 fino a esaurimento fondi.

Bando Marchi: cos’è e cosa finanzia

Marchi+ 2026 è la misura promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) finalizzata a supportare le micro, piccole e medie imprese nella tutela dei marchi all'estero tramite l'erogazione di contributi in conto capitale. La dotazione finanziaria complessiva stanziata per l'intervento è pari a 2.000.000 € ed è disciplinata dal decreto direttoriale del 28 settembre 2026.

L'incentivo si suddivide in due linee di intervento: la Misura A, rivolta a favorire la registrazione di marchi dell'Unione europea presso l'EUIPO (Ufficio dell'Unione europea per la Proprietà Intellettuale), e la Misura B, volta a sostenere la registrazione di marchi internazionali presso l'OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale), attraverso la copertura dei costi relativi a tasse e all'acquisizione di servizi specialistici esterni qualificati.

Chi può partecipare

  • Qualifica di micro, piccola o media impresa secondo la raccomandazione 2003/361/CE e l'allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014;
  • Sede legale e operativa situata in Italia;
  • Regolare costituzione, iscrizione al Registro delle Imprese e stato di attività;
  • Pieno e libero esercizio dei propri diritti, assenza di procedure concorsuali con finalità liquidatoria (anche volontaria) o procedure estintive equivalenti secondo il Codice della crisi d'impresa (D.Lgs. 14/2019);
  • Regolarità contributiva verificata mediante DURC;
  • Rispetto delle norme vigenti su lavoro, prevenzione infortuni e salvaguardia ambientale;
  • Assenza di cause di divieto, decadenza o sospensione ex art. 67 D.Lgs. 159/2011 (normativa antimafia);
  • Assenza di sanzioni interdittive ex art. 9, comma 2, lett. c) e d) del D.Lgs. 231/2001 o altre sanzioni che comportino il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione (inclusi provvedimenti ex art. 14 D.Lgs. 81/2008);
  • Assenza di condanne penali definitive, decreti penali irrevocabili o sentenze di patteggiamento (art. 444 c.p.p.) a carico di legali rappresentanti o amministratori per reati ostativi alla partecipazione a contratti pubblici;
  • Assenza di revoche o decadenze e assenza di procedimenti in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche;
  • Essere titolari del marchio oggetto della domanda di agevolazione;
  • Regolarità rispetto all'obbligo di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (art. 1, comma 101, L. 213/2023 e D.L. 39/2025);
  • Per la Misura A: aver depositato la domanda di registrazione del marchio presso EUIPO a decorrere dal 01/06/2023 pagando le relative tasse, e aver ottenuto la registrazione del marchio UE in data antecedente la presentazione della domanda;
  • Per la Misura B: aver effettuato, a decorrere dal 01/06/2023 e con pagamento delle relative tasse, il deposito presso OMPI di una domanda di marchio basata su marchio registrato (o depositato) presso UIBM o EUIPO, oppure il deposito di domanda di designazione successiva OMPI; inoltre, aver ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione sul registro internazionale OMPI (Madrid Monitor) prima dell'invio della domanda.
Chi è escluso
  • Grandi imprese;
  • Imprese prive di sede legale e operativa in Italia;
  • Imprese non attive o non regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
  • Soggetti sottoposti a procedure concorsuali a finalità liquidatoria o con irregolarità DURC;
  • Imprese non in regola con l'obbligo di assicurazione contro eventi catastrofali e calamità naturali;
  • Marchi depositati antecedentemente al 01/06/2023 o privi dei requisiti di registrazione/pubblicazione preventiva richiesti.

Bandio controlla questi requisiti sulla tua Partita IVATi dice in un minuto se puoi partecipare e cosa ti manca.

Quanto si ottiene

Fondo perduto Misura A (marchio UE)80% delle spese ammissibili (elevato all'85% con certificazione di parità di genere)
Contributo massimo Misura A6.000 € complessivi per marchio
Fondo perduto Misura B (marchio internazionale)90% delle spese ammissibili (elevato al 95% con certificazione di parità di genere)
Contributo massimo Misura B9.000 € complessivi per marchio
Maggiorazione parità di genere+5% sulla percentuale del contributo per imprese con certificazione ex art. 5, comma 3, L. 162/2021
Dotazione finanziaria complessiva2.000.000 €

Spese ammesse e non ammesse

Spese ammesse

  • Misura A - Progettazione della rappresentazione: servizio di elaborazione grafica del marchio (escluso il marchio solo denominativo) svolto da professionista grafico con partita IVA o da azienda di progettazione grafica e comunicazione;
  • Misura A - Assistenza per il deposito: servizio di supporto alla compilazione e al deposito della domanda di marchio UE presso EUIPO, prestato da un consulente in proprietà industriale, da un avvocato o da un centro PATLIB;
  • Misura A - Ricerche di anteriorità: verifiche dell'esistenza di marchi identici o simili in potenziale conflitto, svolte da consulente in proprietà industriale, avvocato o centro PATLIB;
  • Misura A - Assistenza legale per tutela: assistenza svolta da avvocato o consulente in proprietà industriale in procedimenti di opposizione attivati da terzi a seguito del deposito presso EUIPO;
  • Misura A - Tasse: tasse di deposito sostenute presso EUIPO;
  • Misura B - Progettazione della rappresentazione: elaborazione grafica del marchio base (escluso marchio denominativo), a patto che la domanda internazionale sia depositata entro 6 mesi dal deposito presso UIBM o EUIPO, svolta da grafico con partita IVA o azienda di grafica;
  • Misura B - Assistenza per il deposito: assistenza alla compilazione e deposito della domanda internazionale presso UIBM, EUIPO o OMPI (per designazioni successive), prestata da consulente in proprietà industriale, avvocato o centro PATLIB;
  • Misura B - Ricerche di anteriorità: verifiche di anteriorità condotte da consulente in proprietà industriale, avvocato o centro PATLIB;
  • Misura B - Assistenza legale a opposizioni o rilievi: assistenza prestata da avvocato o consulente in proprietà industriale per opposizioni di terzi post-deposito OMPI o riscontri a rilievi degli uffici nazionali;
  • Misura B - Tasse: tasse sostenute per la registrazione internazionale presso UIBM o EUIPO e presso OMPI.

Spese non ammesse

  • Spese per la progettazione della rappresentazione relative al solo marchio denominativo (escluse sia in Misura A che in Misura B);
  • Servizi specialistici erogati da fornitori privi dei requisiti e delle qualifiche professionali obbligatorie prescritte dal bando.

Scadenze e tempistiche

  1. 03/12/2026, ore 12:00Apertura sportello telematico: Inizio invio delle domande di partecipazione su piattaforma informatica (dalle ore 12:00 alle ore 18:00).
  2. ore 18:00Le domande possono essere inviate nei successivi giorni lavorativi (lunedì-venerdì) tra le 12:00 e le 18:00 fino all'esaurimento della dotazione finanziaria.

Ricevi un avviso se la scadenza cambia o i fondi stanno per finireBandio controlla ogni giorno la fonte ufficiale per te.

Come presentare la domanda

  1. Accesso alla proceduraL'impresa accede alla piattaforma dedicata accessibile all'indirizzo internet www.marchipiu2026.it.
  2. Compilazione della domandaCompilare la domanda di partecipazione per la Misura A o per la Misura B inserendo i dati dell'impresa, gli estremi del marchio depositato/registrato e le spese sostenute per tasse e servizi specialistici.
  3. Caricamento documentazioneAllegare la documentazione richiesta relativa alle qualifiche dei fornitori del servizio, alle attestazioni di avvenuto deposito/registrazione e alle quietanze di pagamento delle spese.
  4. Invio a sportelloInviare telematicamente la domanda a partire dalle ore 12:00 del 03/12/2026 (o nei giorni lavorativi seguenti tra le 12:00 e le 18:00) per ottenere la protocollazione cronologica.

Come vengono selezionate le domande

Le agevolazioni sono assegnate mediante procedura valutativa con procedimento a sportello, seguendo l'ordine cronologico di presentazione telematica delle domande fino all'esaurimento dei 2.000.000 € stanziati.

Erogazione e obblighi

L'agevolazione è erogata nella forma di contributo in conto capitale a rimborso delle spese ammissibili sostenute per marchi già depositati e registrati/pubblicati. I dettagli su controlli, verifiche e obblighi specifici di conservazione documentale sono definiti nel provvedimento attuativo e nella disciplina generale dell'ente.

Documenti ufficiali

Per commercialisti e consulenti

Segui questo bando per tutti i tuoi clienti

Con il piano Studio segui tutti i clienti che vuoi e ricevi ogni mese un report per ciascuno, con il logo del tuo studio.

Bando Marchi: domande frequenti

Chi può partecipare al Bando Marchi 2026?

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia, regolarmente iscritte e attive nel Registro delle Imprese. L'impresa deve essere in regola con il DURC, con l'obbligo di assicurazione contro eventi catastrofali e risultare titolare del marchio per cui richiede il contributo.

Quanto si ottiene con il Bando Marchi 2026 e quale quota è a fondo perduto?

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari all'80% delle spese per la Misura A (fino a 6.000 € per marchio) e al 90% per la Misura B (fino a 9.000 € per marchio). Per le aziende dotate di certificazione della parità di genere le percentuali salgono rispettivamente all'85% e al 95%.

Quali spese sono ammesse nel Bando Marchi 2026?

Sono ammesse le tasse di deposito o registrazione presso EUIPO, OMPI o UIBM e l'acquisto di servizi specialistici esterni qualificati. Tra i servizi rientrano la progettazione grafica della rappresentazione (eccetto marchi puramente denominativi), l'assistenza al deposito, le ricerche di anteriorità e l'assistenza legale in caso di opposizioni o rilievi.

Quando scade il Bando Marchi 2026 e da quando si presenta la domanda?

Lo sportello apre ufficialmente alle ore 12:00 del 03/12/2026 e chiude alle 18:00 dello stesso giorno. Nel caso residuino risorse finanziarie, la presentazione resta possibile nei giorni feriali successivi tra le 12:00 e le 18:00 fino a completo esaurimento dei fondi, senza una data di scadenza prefissata.

Come si presenta la domanda per il Bando Marchi 2026?

La domanda va compilata e inoltrata unicamente per via telematica tramite il portale dedicato www.marchipiu2026.it. L'invio deve rispettare le finestre orarie stabilite dal bando (12:00 - 18:00) a partire dalla data di apertura.

Come vengono selezionate le domande nel Bando Marchi 2026?

La procedura di selezione è valutativa a sportello. Le istanze vengono esaminate secondo il rigoroso ordine cronologico di presentazione telematica fino alla saturazione delle risorse stanziate.

Quando arrivano i soldi del contributo del Bando Marchi 2026?

L'agevolazione è erogata a fronte della rendicontazione di spese già sostenute e pagate per marchi precedentemente registrati o pubblicati. I dettagli e le tempistiche di liquidazione da parte dell'amministrazione sono precisati nel provvedimento di concessione.

Il contributo del Bando Marchi 2026 va restituito?

Trattandosi di un contributo in conto capitale a fondo perduto, la somma ottenuta non deve essere rimborsata. La restituzione è prevista solo in caso di revoca dovuta al mancato rispetto delle condizioni del bando o a irregolarità riscontrate nei controlli.

Il Bando Marchi 2026 è cumulabile con altri aiuti e rientra nel de minimis?

Le fonti ufficiali disponibili nella scheda informativa del bando non specificano il regime di aiuto applicato né l'eventuale cumulabilità con altre agevolazioni pubbliche. Tali prescrizioni sono dettagliate nel testo integrale del bando e nella modulistica di riferimento.

Quali date di deposito deve avere il marchio per accedere a Marchi+ 2026?

Sia per la Misura A sia per la Misura B il deposito della domanda di registrazione (o designazione successiva) deve essere stato effettuato a decorrere dal 01/06/2023. Inoltre, il marchio UE deve risultare già registrato, oppure la domanda internazionale già pubblicata su Madrid Monitor, prima di presentare domanda.

Le spese per marchi puramente denominativi sono agevolabili?

Le spese per la progettazione della rappresentazione grafica non sono ammissibili per i marchi denominativi, sia nella Misura A sia nella Misura B. Restano tuttavia agevolabili le altre voci ammesse, quali tasse e servizi di assistenza legale o deposito.

Bandi simili ancora aperti

Tutti i bandi aperti

Fonti e metodo

Scheda redatta da Bandio sulle fonti ufficiali di MIMIT, con verifica di Luca Olovrap il 14/10/2026. Le informazioni non sostituiscono il bando ufficiale: prima di presentare la domanda controlla sempre i documenti dell’ente. Hai trovato un errore? Segnalacelo.

Bandio

Non perdere i prossimi bandi per la tua azienda.

Crea un account gratis: 1 azienda, i 10 bandi più compatibili, 5 analisi AI e alert settimanale.

Bando Marchi 2026: requisiti, importi e scadenza