Bando SALGO Regione Lazio 2026: requisiti, importi e scadenza
Verificato sulla fonte ufficiale il 26/10/2026 · Revisione di Luca Olovrap
Il bando finanzia incentivi a fondo perduto fino a 14.000 € a favore delle imprese che assumono tirocinanti ospitati nell'ambito del programma SALGO nel Lazio. Il contributo varia in base alla tipologia contrattuale (tempo indeterminato o determinato di almeno 12 mesi, full time o part time minimo 50%) e alla condizione del lavoratore. Le domande possono essere presentate a sportello fino alle ore 12:00 del 04/12/2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
Bando SALGO Regione Lazio: cos’è e cosa finanzia
L'avviso pubblico finanzia l'erogazione di bonus occupazionali per le imprese e gli enti del Terzo settore che assumono disoccupati che hanno concluso con esito positivo il percorso di tirocinio extracurriculare dell'intervento SALGO (oppure terminato anticipatamente a causa dell'assunzione stessa).
L'intervento è promosso dalla Regione Lazio nell'ambito del PR FSE+ 2021-2027 (Priorità IV "Giovani", Obiettivo specifico ESO4.1 AP16) con una dotazione finanziaria complessiva pari a 7.000.000 €, di cui è riservata una quota minima del 60% alle PMI (e di questa, il 25% a favore di micro e piccole imprese).
L'agevolazione è concessa in forma di contributo a fondo perduto forfettario per concorrere ai costi salariali sostenuti per i primi 12 mesi di attività e non può comunque superare il costo del lavoro effettivamente sostenuto dal datore di lavoro.
Chi può partecipare
- Aver ospitato tirocinanti nell'ambito del programma regionale SALGO che abbiano concluso positivamente il percorso o lo abbiano interrotto anticipatamente per effetto dell'assunzione;
- Assumere il tirocinante con contratto subordinato a tempo indeterminato (incluso apprendistato o somministrazione) o a tempo determinato di almeno 12 mesi (inclusa somministrazione), a tempo pieno o parziale (con impegno minimo del 50%), entro un massimo di 3 mesi dal termine del tirocinio;
- Presentare la domanda entro 45 giorni solari dalla data di assunzione (oppure entro 45 giorni solari dall'apertura dello sportello per assunzioni anteriori con rapporto ancora in essere);
- Sede operativa ubicata nella Regione Lazio presso la quale viene assunto il lavoratore (al momento dell'assunzione per regime de minimis, o al momento del saldo per regime in esenzione) e svolgimento effettivo delle mansioni in unità produttive nel Lazio;
- Iscrizione attiva al Registro delle Imprese della CCIAA, oppure iscrizione a ordini, collegi, albi o associazioni professionali (L. 4/2013 o L.R. 73/2008), con partita IVA e Gestione Separata INPS per i liberi professionisti;
- Regolarità contributiva verificata mediante DURC e conformità con le norme fiscali e di tutela della salute e sicurezza sul lavoro;
- Applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali comparativamente più rappresentativi;
- Rispetto degli obblighi di assunzione dei disabili previsti dalla Legge 68/1999;
- Rispetto dell'obbligo di stipula di polizze assicurative contro calamità naturali (art. 1 c. 101 L. 213/2023);
- Assenza di sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001 (art. 9, c. 2, lett. d) o di procedimenti antimafia ostativi ex D.Lgs. 159/2011 e D.Lgs. 184/2025;
- Non aver effettuato licenziamenti individuali o plurimi per giustificato motivo oggettivo, licenziamenti collettivi o mobilità nei 6 mesi antecedenti l'assunzione;
- Non aver effettuato delocalizzazioni o cessazioni ai sensi dell'art. 16 del D.Lgs. 184/2025;
- Assenza di procedure concorsuali o stato di liquidazione (salvo concordato preventivo in continuità aziendale) e non aver ricevuto revoche di agevolazioni pubbliche nel triennio precedente;
- Rispetto delle condizioni generali sugli aiuti di Stato: massimale di 300.000 € nel triennio per il regime de minimis (Reg. UE 2023/2831) oppure requisiti specifici per il regime di esenzione (Reg. UE 651/2014, inclusa assenza di crisi e ingiunzioni di recupero Deggendorf, e lavoratore rientrante nella definizione di svantaggiato/disabile con incremento occupazionale netto).
- Pubbliche Amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
- Imprese operanti nel settore delle lotterie, giochi e scommesse (codice ATECO 2007 divisione 92: 92.00.01, 92.00.02, 92.00.09);
- Contratti di lavoro domestico (CCNL Colf e Badanti);
- Contratti di lavoro intermittente o a chiamata;
- Rapporti con orario part-time inferiore al 50% dell'orario a tempo pieno;
- Assunzioni che violino i principi di cui all'art. 31 del D.Lgs. 150/2015 (es. obblighi preesistenti, violazione di diritti di precedenza, unità con sospensioni CIG attive o lavoratori licenziati nei 6 mesi precedenti da aziende collegate);
- Attività e settori esclusi dal de minimis (produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura, aiuti all'esportazione).
Quanto si ottiene
| Tempo indeterminato full time (inclusi apprendistato e somministrazione) | 12.000 € (14.000 € per lavoratori disabili ex L. 68/1999) |
|---|---|
| Tempo indeterminato part-time almeno 50% (inclusa somministrazione) | 6.000 € (7.000 € per lavoratori disabili ex L. 68/1999) |
| Tempo determinato almeno 12 mesi full time (inclusa somministrazione) | 6.000 € (7.000 € per lavoratori disabili ex L. 68/1999) |
| Tempo determinato almeno 12 mesi part-time almeno 50% (inclusa somministrazione) | 3.000 € (3.500 € per lavoratori disabili ex L. 68/1999) |
| Quota fondo perduto | 100% dell'importo forfettario spettante (non superiore al costo salariale annuo sostenuto) |
| Riserva finanziaria PMI | 60% delle risorse totali stanziate (con un quarto riservato a micro e piccole imprese) |
Spese ammesse e non ammesse
Spese ammesse
- Costi salariali lordi sostenuti dall'impresa per i primi 12 mesi di servizio a fronte dell'assunzione di tirocinanti provenienti dal programma SALGO con contratto a tempo indeterminato (anche apprendistato o somministrazione) a tempo pieno o parziale non inferiore al 50%;
- Costi salariali lordi sostenuti per l'assunzione con contratto a tempo determinato di durata non inferiore a 12 mesi (anche in somministrazione), full time o part time con orario pari ad almeno il 50%.
Spese non ammesse
- Costi salariali relativi a contratti di lavoro intermittente o a chiamata;
- Costi salariali per contratti di lavoro domestico;
- Contratti di lavoro part-time con orario inferiore al 50%;
- Spese per assunzioni effettuate oltre i 3 mesi dalla conclusione del tirocinio SALGO;
- Quote di costo del lavoro eccedenti i massimali forfettari previsti per categoria o eccedenti la spesa salariale lorda effettiva dei primi 12 mesi.
Scadenze e tempistiche
- 17/02/2026, ore 09:30Apertura sportello telematico: Avvio della presentazione delle domande tramite il sistema SIGEM
- Termine presentazione domanda per singola assunzioneEntro 45 giorni solari dalla data di assunzione (o entro 45 giorni dal 17/02/2026 per assunzioni anteriori)
- 04/12/2026, ore 12:00Chiusura dello sportello: Termine finale per l'invio delle domande, salvo previo esaurimento delle risorse stanziate
- Verifica mantenimento occupazioneEseguita dalla Regione nel corso del dodicesimo mese successivo all'assunzione
Come presentare la domanda
- Accesso alla piattaformaIl legale rappresentante o delegato accede alla piattaforma telematica SIGEM (https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione-21-27/) tramite credenziali SPID.
- Compilazione e caricamento datiCompilare online la proposta progettuale e la scheda finanziaria per il singolo lavoratore assunto, indicando il regime di aiuti prescelto (de minimis o esenzione GBER).
- Predisposizione degli allegatiScaricare e predisporre la documentazione: Allegato 1.A (Domanda), Allegato 1.B (Titolare effettivo), Allegato 1.C (Conflitto di interessi) e l'eventuale Allegato 3 per il regime di esenzione.
- Raccolta documenti probatoriPredisporre in formato Excel l'Allegato 2 (tracciato RNA) e allegare copia della visura camerale, della prima busta paga del lavoratore, della ricevuta della comunicazione obbligatoria (COB/Unilav) e dei documenti di identità in corso di validità del legale rappresentante e del lavoratore.
- Firma e trasmissione telematicaFirmare digitalmente i documenti in formato PDF, caricarli sul portale e completare l'invio telematico entro 45 giorni solari dall'assunzione per bloccare la domanda e ottenere il codice univoco.
Come vengono selezionate le domande
La selezione avviene mediante procedura a sportello in base all'ordine cronologico di invio delle domande sulla piattaforma informatica. L'istruttoria di conformità e ammissibilità formale è svolta dalla Direzione Regionale per finestre temporali di 45 giorni solari, fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. Gli esiti sono approvati con determinazione dirigenziale e pubblicati sul BURL.
Erogazione e obblighi
L'erogazione del contributo avviene su richiesta del beneficiario (tramite Allegato 4 su SIGEM e fattura elettronica con conto dedicato PA) secondo due modalità alternative:
- Modalità con acconto: anticipo del 39% previa presentazione di garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa a prima richiesta e verifica della regolarità dell'assunzione; saldo del rimanente 61% decorsi 12 mesi dall'assunzione previa verifica del mantenimento in servizio;
- Modalità a saldo unico: 100% dell'importo erogato al dodicesimo mese dall'assunzione, verificata l'effettiva continuità del rapporto di lavoro senza necessità di fideiussione.
Il posto di lavoro deve essere mantenuto per almeno 12 mesi. In caso di cessazione per dimissioni, giusta causa, decesso o pensionamento il contributo è revocato proporzionalmente ai giorni effettivamente lavorati sui 365 previsti; in caso di licenziamento per GMO, conversione da full time a part time o irregolarità contributive/documentali, si applica la revoca totale con restituzione delle somme maggiorate degli interessi legali.
Regime di aiuto: A scelta del beneficiario: Regime De Minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 (fino a 300.000 € nell'arco di tre anni per impresa unica) oppure Regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER, artt. 32 e 33, fino al 50% dei costi salariali per lavoratori svantaggiati o fino al 75% per lavoratori con disabilità, con obbligo di incremento occupazionale netto).
Cumulabilità: L'incentivo è cumulabile, per lo stesso dipendente assunto, con altri sgravi contributivi, misure di defiscalizzazione e agevolazioni pubbliche a livello regionale o nazionale, fermo restando il rispetto dei massimali previsti dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato e purché il beneficio complessivo non superi il 100% della retribuzione lorda annua del lavoratore.
Documenti ufficiali
- WEBPagina ufficiale del bandoRegione Lazio
- PDFAvviso Pubblico integrale (Det. Dir. G01983/2026)
- DOCPagina informativa ufficiale Regione Lazio
- DOCManuale utente autenticazione SPID sistema SIGEM
Bando SALGO Regione Lazio: domande frequenti
Chi può partecipare al Bando SALGO Regione Lazio?
Possono accedere le imprese e gli enti del Terzo settore con sede operativa nel Lazio che assumono lavoratori che abbiano svolto presso di loro un tirocinio nell'ambito del programma regionale SALGO. L'assunzione deve formalizzarsi entro 3 mesi dalla fine del tirocinio, e i datori di lavoro devono risultare in regola con il DURC, le assunzioni obbligatorie dei disabili e le normative di settore.
Quanto si ottiene e quale quota è a fondo perduto con il Bando SALGO Regione Lazio?
L'incentivo è interamente a fondo perduto ed eroga un importo forfettario compreso tra 3.000 € e 14.000 € per ciascun dipendente assunto. Nello specifico: 12.000 € per assunzioni a tempo indeterminato full time (14.000 € se disabile), 6.000 € per indeterminato part time almeno al 50% o per determinato full time di almeno 12 mesi (7.000 € se disabile), e 3.000 € per determinato part time al 50% di almeno 12 mesi (3.500 € se disabile).
Quali spese sono ammesse nel Bando SALGO Regione Lazio?
Sono ammessi a contribuzione i costi salariali lordi sostenuti dall'impresa per i primi 12 mesi di servizio del lavoratore assunto dopo il tirocinio SALGO. I contratti ammissibili includono il tempo indeterminato (anche apprendistato o somministrazione) e il tempo determinato di almeno 12 mesi, con orario full time o part time pari ad almeno il 50%.
Quando scade e da quando si presenta la domanda per il Bando SALGO Regione Lazio?
Lo sportello ha aperto il 17/02/2026 alle ore 09:30 e chiuderà il 04/12/2026 alle ore 12:00, salvo esaurimento fondi. La domanda deve essere trasmessa a pena di decadenza entro 45 giorni solari dalla data di assunzione del tirocinante.
Come si presenta la domanda per il Bando SALGO Regione Lazio?
La richiesta va inviata online tramite la piattaforma SIGEM (https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione-21-27/) autenticandosi con SPID. Occorre compilare la domanda per ogni singolo assunto, allegare le dichiarazioni di rito firmate digitalmente in PDF, il tracciato RNA in Excel, la copia della comunicazione obbligatoria (COB), della prima busta paga, della visura camerale e dei documenti d'identità.
Come vengono scelte le domande per il Bando SALGO Regione Lazio?
Le domande sono valutate secondo una procedura a sportello in base all'ordine cronologico di presentazione telematica. L'amministrazione esamina le istanze e approva gli elenchi dei beneficiari tramite determinazioni dirigenziali a cadenza periodica, per finestre temporali di 45 giorni solari.
Quando arrivano i soldi del Bando SALGO Regione Lazio?
L'impresa può scegliere se richiedere un acconto del 39% previa stipula di una fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia (con saldo del 61% dopo 12 mesi dall'assunzione), oppure optare per l'erogazione in un'unica soluzione al 100% al termine del dodicesimo mese, senza dover presentare garanzie fideiussorie.
Il contributo del Bando SALGO Regione Lazio va restituito?
Il contributo non va restituito se il rapporto di lavoro viene mantenuto regolarmente per almeno 12 mesi e vengono rispettati tutti gli obblighi. In caso di licenziamento per giusta causa, dimissioni o decesso intercorsi prima dell'anno, il contributo è revocato solo in misura proporzionale alle mensilità non lavorate; se invece la cessazione avviene per licenziamento economico (GMO) o violazioni gravi, è disposta la revoca totale con restituzione integrale e interessi.
Il contributo del Bando SALGO Regione Lazio è cumulabile con altri aiuti e rientra nel de minimis?
Sì, l'impresa può richiedere l'incentivo nell'ambito del regime de minimis (Reg. UE 2023/2831, nel limite di 300.000 € su tre anni) oppure nel regime di esenzione (Reg. UE 651/2014). Il bonus è cumulabile con altre misure di decontribuzione e incentivi per la stessa persona, purché non si superi il 100% del costo salariale annuo complessivo.
È possibile assumere con contratto part-time e ricevere l'incentivo?
Sì, le assunzioni part-time sono ammesse sia a tempo indeterminato che determinato purché l'impegno orario sia pari ad almeno il 50% dell'orario di lavoro a tempo pieno. In caso di part-time inferiore al 50% non viene riconosciuto alcun beneficio.
Cosa succede se il tirocinante è stato assunto prima dell'apertura dello sportello?
Se l'assunzione del tirocinante SALGO è avvenuta antecedentemente all'avvio dello sportello telematico, l'impresa ha potuto presentare domanda entro 45 giorni solari dall'apertura della procedura, purché il contratto risultasse ancora pienamente attivo al momento dell'invio.
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Fonti e metodo
Scheda redatta da Bandio sulle fonti ufficiali di Regione Lazio, con verifica di Luca Olovrap il 26/10/2026. Le informazioni non sostituiscono il bando ufficiale: prima di presentare la domanda controlla sempre i documenti dell’ente. Hai trovato un errore? Segnalacelo.