Bando GAL del Ducato Colture Innovative 2026: requisiti, importi e scadenza
Verificato sulla fonte ufficiale il 18/10/2026 · Revisione di Luca Olovrap
Il bando del GAL del Ducato finanzia investimenti aziendali per l'avvio o l'ampliamento di colture innovative e permanenti, come piccoli frutti, piante officinali, tartufaie e zafferano. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto dal 40% al 50% della spesa, calcolato su investimenti tra 10.000 € e 80.000 €. Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma SIAG di AGREA entro il 15/01/2027.
Bando GAL del Ducato Colture Innovative: cos’è e cosa finanzia
L'intervento DU_AS_04B «Incentivi per investimenti nelle aziende agricole per colture innovative» attua la Strategia di Sviluppo Locale del GAL del Ducato (Intervento SRG 06 Leader del CoPSR 2023-2027 dell'Emilia-Romagna, a valere sulle risorse comunitarie del FEASR).
L'iniziativa sostiene la diversificazione produttiva nelle aziende agricole d'Appennino e la cosiddetta «nuova agricoltura» (settori di nicchia e produzioni minori), finanziando investimenti per specifiche piante permanenti: officinali, lavanda, piccoli frutti, piante micorizzate per tartufaie, zafferano (solo poliennale), bambù, fungaie, aromatiche e nocciolo non micorizzato. L'obiettivo è incrementare la redditività e la competitività aziendale introducendo innovazione tecnologica e pratiche di mitigazione climatica.
La dotazione finanziaria complessiva stanziata dal CdA del GAL per questo avviso ammonta a 455.813,83 €.
Chi può partecipare
- Essere imprenditori agricoli ai sensi dell'art. 2135 del Codice Civile, in forma singola o associata (cooperative di imprenditori agricoli e loro consorzi)
- Avere come attività o oggetto sociale l'esercizio effettivo dell'attività agricola
- Iscrizione attiva al Registro delle Imprese della CCIAA territorialmente competente (salvo regime di esonero con volume d'affari fino a 7.000 €)
- Iscrizione all'Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con posizione validata, fascicolo dematerializzato e confermato dal CAA tramite scheda di validazione nell'anno solare
- Partita IVA attiva prima della presentazione della domanda
- Regolarità contributiva (DURC regolare); per le società di persone la verifica è estesa anche alle posizioni individuali dei soci
- Rispetto dei contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro per i dipendenti (art. 5 co. 3 L.R. 15/2021)
- Non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione, concordato preventivo o altra procedura concorsuale
- Assenza di cause di divieto, decadenza o sospensione previste dal Codice Antimafia (art. 67 D.Lgs. 159/2011)
- Localizzazione dell'investimento materiale esclusivamente all'interno del territorio di competenza del GAL del Ducato (province di Piacenza e Parma)
- Titolarità o possesso dell'area o dell'immobile oggetto d'intervento con durata residua pari almeno al vincolo di destinazione d'uso decennale (art. 10 L.R. 15/2021)
- Dimensione minima per la realizzazione di nuovi impianti fissata a 2.500 mq
- Presentazione della Relazione tecnico-economica (Allegato B) con interventi avviati successivamente alla data di invio della domanda
- Raggiungimento del punteggio minimo di ammissibilità pari a 15 punti
- Presentazione di una sola domanda di sostegno per richiedente
- Per impianti irrigui: presenza o installazione di contatore idrico, possesso o richiesta di regolare concessione di prelievo (o adesione a consorzio titolare) e conformità ai vincoli di risparmio idrico potenziale previsti dal bando
- Soggetti che non esercitano attività agricola ai sensi dell'art. 2135 c.c.
- Imprese agricole che non raggiungono la soglia minima di 15 punti nella valutazione
- Progetti con spesa ammissibile inferiore a 10.000 € o con superficie di nuovo impianto inferiore a 2.500 mq
- Imprese con DURC irregolare o soggette a cause ostative antimafia
- Operazioni avviate prima della presentazione della domanda di sostegno
Quanto si ottiene
| Intensità di aiuto base | 40% della spesa ammissibile |
|---|---|
| Intensità di aiuto maggiorata | 50% della spesa ammissibile per investimenti realizzati da giovani agricoltori (sotto i 41 anni) o ricadenti in Area D |
| Spesa minima ammissibile | 10.000 € |
| Spesa massima ammissibile | 80.000 € |
| Contributo massimo concedibile | 40.000 € (pari al 50% dell'importo massimo ammissibile di 80.000 €) |
| Contributo minimo concedibile | 4.000 € (pari al 40% dell'importo minimo ammissibile di 10.000 €) |
| Dotazione finanziaria complessiva | 455.813,83 € |
Spese ammesse e non ammesse
Spese ammesse
- Acquisto di nuovi macchinari e attrezzature, solo se strettamente funzionali alla coltivazione oggetto dell'intervento (con esclusione delle trattrici)
- Acquisto di piante e materiale vivaistico certificato (Allegato D), esclusivamente per piante permanenti di cui all'allegato 1 del Trattato UE: piante officinali, lavanda, piccoli frutti, piante micorizzate per tartufaie, zafferano in coltivazione poliennale, bambù, fungaie, piante aromatiche, nocciolo non micorizzato
- Realizzazione e adeguamento di impianti di irrigazione nel rispetto dei parametri di risparmio idrico stabiliti dal bando
- Recinzioni contro i danni da fauna selvatica, ammesse unicamente in abbinamento a nuovi impianti
- Impianti di lavorazione, trasformazione, confezionamento, etichettatura e imbottigliamento funzionali alla coltivazione ammissibile
- Opere edili di recupero, ristrutturazione e/o ampliamento di fabbricati rurali destinati a laboratori di lavorazione, trasformazione e stoccaggio dei prodotti ricompresi nell'allegato 1 del Trattato UE ammessi dall'avviso
- Spese generali collegate a recupero/ristrutturazione/ampliamento immobili (progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudi, adempimenti come abitabilità), entro il limite massimo del 10% della spesa edilizia ammissibile
- Spese generali collegate all'acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, recinzioni e opere di miglioramento fondiario, entro il limite massimo del 3%
Spese non ammesse
- Trattrici di qualunque tipologia
- Acquisto di diritti di produzione agricola e diritti all'aiuto
- Acquisto di terreni agricoli ed edificabili
- Spese sostenute tramite contratti di leasing
- Acquisto di beni usati
- Acquisto di animali e acquisto di piante annuali con relative spese d'impianto (salvo deroghe regolamentari per calamità, predatori o razze/varietà a rischio)
- Interessi passivi
- Interventi di imboschimento non coerenti con i principi di gestione sostenibile
- Spese di manutenzione ordinaria, esercizio e funzionamento ordinario
- Spese per investimenti di mero adeguamento alla normativa vigente (fatta salva specifica deroga max 24 mesi per nuovi requisiti UE)
- Servizi e spese per assistenza post-vendita dei beni acquistati
- Spese di ammortamento
- IVA e qualsiasi altro tributo o onere fiscale
- Spese sostenute o avviate prima della data di invio della domanda di sostegno (ad eccezione delle spese generali nei 24 mesi precedenti)
- Spese pagate in contanti, con assegno o tramite modalità non tracciabili
- Fatture che non riportano il codice identificativo CUP
- Spese fatturate da fornitori con situazioni di cointeressenza o controllo societario verso il richiedente
Scadenze e tempistiche
- 01/10/2026Apertura delle domande: Avvio della presentazione telematica delle domande di sostegno sul portale SIAG di AGREA.
- 15/01/2027, ore 13:00Chiusura del bando: Termine perentorio di trasmissione della domanda su SIAG (la pagina informativa regionale riporta anche l'orario delle 12:00, l'avviso ufficiale fissa il limite alle 13:00).
- 30/06/2027Chiusura del procedimento: Termine per la conclusione dell'istruttoria e la formulazione della graduatoria delle domande ammesse.
- Termine realizzazione e rendicontazioneEntro 18 mesi dalla comunicazione di concessione del contributo, prorogabile al massimo per 60 giorni.
Come presentare la domanda
- Accreditamento a SIAGL'impresa agricola deve accedere al Sistema Informativo Agricolo di AGREA (SIAG) tramite identità digitale (SPID o CNS) e disporre di un fascicolo aziendale aggiornato e validato dal proprio CAA per l'anno in corso.
- Predisposizione della documentazione tecnica ed economicaRedigere la Relazione tecnico-economica (Allegato B) firmata digitalmente e raccogliere almeno 3 preventivi comparabili e indipendenti per ciascuna fornitura o servizio (computo metrico basato su prezziario regionale per le opere edili).
- Raccolta allegati obbligatoriPredisporre gli allegati previsti: certificazione vivaistica (Allegato D), eventuale attestazione tecnica per impianti irrigui (Allegato E), modulo delega consultazione fascicolo (Allegato C) e attestazione di pagamento dell'imposta di bollo (Allegato F).
- Compilazione e invio telematicoCompilare tutti i quadri della domanda all'interno dell'applicativo SIAG, allegare la documentazione richiesta firmata dal legale rappresentante ed effettuare l'invio telematico entro le ore 13:00 del 15/01/2027.
Come vengono selezionate le domande
La procedura è valutativa con graduatoria di merito formulata dal GAL del Ducato. I progetti ammissibili devono conseguire un punteggio minimo di 15 punti, attribuiti in base a quattro macro-criteri: tipologia del beneficiario (fino a 7 punti, per giovani, donne o agriturismi), localizzazione geografica (fino a 13 punti, con premialità per Area D e Aree Interne STAMI), tipologia d'investimento (fino a 14 punti, con 10 punti per acquisto piante permanenti) e dimensione della spesa (fino a 10 punti per importi fino a 40.000 €). A parità di punteggio prevale l'ordine temporale di protocollazione su SIAG e, in subordine, il maggior importo di spesa ammissibile.
Erogazione e obblighi
L'impresa può richiedere un anticipo fino al 50% del contributo concesso entro 8 mesi dalla concessione, previa presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia del 100% della somma anticipata. Il saldo viene erogato previa presentazione della domanda di pagamento su SIAG, corredata da fatture quietanzate con tracciabilità e codice CUP, entro 18 mesi dalla data di concessione (prorogabili di 60 giorni). I beneficiari hanno l'obbligo di mantenere la destinazione d'uso e la stabilità delle operazioni per 10 anni (art. 10 L.R. 15/2021), oltre ad adempiere agli obblighi di informazione e pubblicità FEASR (poster, targhe o cartelloni). La mancata realizzazione superiore al 50% del progetto, il ritardo superiore a 25 giorni nell'invio del saldo o il mancato risparmio idrico effettivo comportano la revoca totale del contributo con restituzione maggiorata al tasso legale più due punti.
Regime di aiuto: L'intervento DU_AS_04B rientra nell'ambito della PAC (FEASR / CoPSR Emilia-Romagna 2023-2027) e non costituisce aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 42 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE). Non è quindi soggetto ai massimali del regime de minimis.
Cumulabilità: È vietato il doppio finanziamento a carico di fondi UE per le medesime voci di spesa. È ammesso il cumulo con altri aiuti nazionali, regionali o crediti d'imposta nella misura massima del 15% per le aree D, del 25% per le aree C e del 30% per i giovani agricoltori, purché l'intensità complessiva dell'aiuto pubblico non superi il 65% della spesa ammissibile (soglia elevata all'80% per i giovani agricoltori ai sensi dell'art. 73 del Reg. UE 2021/2115).
Documenti ufficiali
- WEBPagina ufficiale del bandoRegione Emilia-Romagna
- DOCBando ufficiale (Errata Corrige Avviso Pubblico DU_AS_04B)
- DOCDelimitazione Aree LEADER GAL del Ducato 2023-2027
- DOCSezione Bandi Aperti GAL del Ducato
- DOCAccesso al sistema SIAG AGREA
Bando GAL del Ducato Colture Innovative: domande frequenti
Chi può partecipare al Bando GAL del Ducato Colture Innovative?
Possono partecipare gli imprenditori agricoli ai sensi dell'art. 2135 c.c., sia in forma individuale che societaria, incluse le cooperative agricole e i loro consorzi. Le aziende devono avere terreni o beni oggetto di intervento situati nell'area ammissibile del GAL del Ducato (province di Piacenza e Parma) e disporre di fascicolo aziendale aggiornato in Anagrafe agricola regionale.
Quanto si ottiene e quale quota è a fondo perduto con il Bando GAL del Ducato Colture Innovative?
L'aiuto consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 40% della spesa ammessa, che sale al 50% per le imprese condotte da giovani agricoltori o per progetti localizzati in Area D. I progetti devono prevedere una spesa minima di 10.000 € e massima di 80.000 €, determinando un contributo a fondo perduto compreso tra 4.000 € e 40.000 €.
Quali spese sono ammesse nel Bando GAL del Ducato Colture Innovative?
Sono ammessi l'acquisto di materiale vivaistico certificato per specifiche colture permanenti (es. piccoli frutti, lavanda, tartufaie, officinali), nuovi macchinari e attrezzature specifici (trattrici escluse), impianti di irrigazione efficienti, recinzioni protettive e opere edili per laboratori di lavorazione o stoccaggio. Rientrano nel beneficio anche le spese tecniche e generali entro massimali del 3% o 10%.
Quando scade e da quando si presenta la domanda per il Bando GAL del Ducato Colture Innovative?
Le domande possono essere inoltrate a partire dal 01/10/2026. Il termine perentorio di chiusura della procedura è fissato alle ore 13:00 del 15/01/2027.
Come si presenta la domanda per il Bando GAL del Ducato Colture Innovative?
La domanda va compilata e trasmessa esclusivamente online attraverso la piattaforma SIAG di AGREA. L'impresa deve allegare la relazione tecnico-economica (Allegato B), i preventivi di spesa a confronto e gli allegati specifici relativi al materiale vivaistico e all'impianto irriguo, sottoscritti con firma digitale.
Come vengono scelte le domande per il Bando GAL del Ducato Colture Innovative?
La selezione avviene mediante graduatoria di merito basata sui punteggi assegnati a tipologia del richiedente, localizzazione, tipologia d'investimento e importo del progetto. Per accedere al contributo occorre conseguire un punteggio minimo di 15 punti; in caso di parità si considera la precedenza di protocollazione a SIAG.
Quando arrivano i soldi del Bando GAL del Ducato Colture Innovative?
È possibile richiedere un anticipo fino al 50% dell'importo concesso entro 8 mesi dall'ammissione, presentando apposita fideiussione bancaria o assicurativa a copertura integrale. Il saldo finale viene erogato da AGREA dopo il completamento dei lavori e l'approvazione del rendiconto delle spese sostenute, entro 18 mesi dalla concessione.
Il contributo del Bando GAL del Ducato Colture Innovative va restituito?
Trattandosi di un contributo a fondo perduto, la somma non va restituita a condizione che vengano rispettati tutti gli obblighi del bando. Il contributo è invece revocato con restituzione maggiorata al tasso legale più 2 punti percentuali in caso di mancata realizzazione di oltre il 50% del progetto, dismissioni anticipate dei beni entro 10 anni o mancato raggiungimento degli impegni sul risparmio idrico.
Il Bando GAL del Ducato Colture Innovative è cumulabile con altri aiuti e rientra nel de minimis?
Il bando non ricade nella disciplina degli aiuti di Stato né nel de minimis poiché fa capo all'art. 42 del TFUE. È cumulabile con incentivi e crediti d'imposta nazionali o regionali fino a una quota aggiuntiva compresa tra il 15% e il 30%, purché non si configuri doppio finanziamento e l'aiuto pubblico totale non superi il 65% (80% per i giovani agricoltori).
Quali colture innovative possono essere finanziate dal bando?
Il bando ammette esclusivamente impianti di determinate piante permanenti: piante officinali, lavanda, piccoli frutti, piante micorizzate per la produzione di tartufi, zafferano (purché a ciclo poliennale), bambù, funghi in fungaia, piante aromatiche (come timo o rosmarino) e nocciolo non micorizzato, con obbligo di acquisto di materiale vivaistico certificato.
Quali sono i vincoli per ottenere il contributo sugli impianti di irrigazione?
L'azienda deve disporre di contatore idrico (o installarlo), possedere un titolo regolare di concessione al prelievo e garantire specifici risparmi idrici potenziali (dal 5% al 25% a seconda della tecnologia). Se il corpo idrico è in deficit, è obbligatorio ottenere un risparmio idrico effettivo di almeno il 50% di quello potenziale e disporre di un idoneo invaso.
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Fonti e metodo
Scheda redatta da Bandio sulle fonti ufficiali di Regione Emilia-Romagna, con verifica di Luca Olovrap il 18/10/2026. Le informazioni non sostituiscono il bando ufficiale: prima di presentare la domanda controlla sempre i documenti dell’ente. Hai trovato un errore? Segnalacelo.