Rafforza e Innova Lombardia 2026: requisiti, importi e scadenza
Verificato sulla fonte ufficiale il 31/10/2026 · Revisione di Luca Olovrap
Il bando finanzia progetti di trasferimento tecnologico realizzati da PMI lombarde in collaborazione con Organismi di Ricerca. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fisso di 30.000 € a fronte di una spesa minima di 50.000 €. Le domande possono essere presentate online fino al 31/03/2027.
Rafforza e Innova Lombardia: cos’è e cosa finanzia
La misura «Rafforza & Innova» è promossa da Regione Lombardia nell'ambito del PR FESR 2021-2027 (Asse 1, Azione 1.1.2) con una dotazione finanziaria di 6.000.000 €. L'obiettivo è incentivare il trasferimento tecnologico consolidando la cooperazione tra imprese e mondo scientifico.
Il bando sostiene la realizzazione di progetti sviluppati con il supporto di Organismi di Ricerca (da uno a un massimo di tre). Le attività ammesse riguardano la creazione di Proof of Concept (PoC), prototipi sperimentali o Minimum Viable Product (MVP) coerenti con le priorità della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale (S3 2021-2027).
La gestione della misura e l'istruttoria delle istanze sono affidate all'Organismo Intermedio Finlombarda S.p.A.
Chi può partecipare
Essere Piccola o Media Impresa (PMI), incluse startup innovative e PMI innovative, secondo i parametri dell'Allegato I del Regolamento GBER.
Essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese alla data di trasmissione dell'istanza.
Avere una sede operativa in Lombardia al momento dell'accettazione del contributo, destinata a beneficiare dei risultati dell'intervento.
Aver individuato da uno a tre Organismi di Ricerca (OdR) con cui collaborare per lo svolgimento delle attività progettuali.
Rispettare il requisito di indipendenza e autonomia tra la PMI e ciascun OdR selezionato, privi di collegamenti societari o cariche condivise.
Presentare una capacità economico-finanziaria idonea: per le imprese con bilancio o dichiarazione fiscale rapporto SP/Ft non superiore al 35%; per le nuove imprese rapporto CS/SP almeno pari al 20%.
Essere in regola con la verifica della regolarità contributiva (DURC) o dichiararne la non assoggettabilità.
Mantenere la dimensione di PMI sino alla data del provvedimento di concessione dell'aiuto.
Soggetti con codice primario Istat ATECO 2025 appartenente alla sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca).
Imprese attive nei settori di tabacco e prodotti del tabacco (ATECO C 12, G 46.35, 46.39, 46.21.21, 47.26).
Liberi professionisti, salvo se costituiti come persone giuridiche iscritte e attive nel Registro delle Imprese.
Società semplici che non svolgono attività commerciale.
Soggetti che rientrano nelle esclusioni di cui all'art. 1 del Regolamento De Minimis (UE) n. 2023/2831.
Progetti connessi a centrali nucleari, riduzione di gas serra ex dir. 2003/87/CE, aeroporti, discariche, combustibili fossili o apparecchi da gioco d'azzardo.
Quanto si ottiene
| Contributo a fondo perduto | Importo fisso pari a 30.000 € |
|---|---|
| Spesa minima di progetto | 50.000 € di costi ammissibili |
| Spesa massima di progetto | Nessun limite massimo prefissato (l'agevolazione resta invariata a 30.000 €) |
| Percentuale di copertura | Variabile (pari al 60% sull'investimento minimo di 50.000 €; decrescente per importi superiori) |
Esempio: A fronte di un piano di spese ammesse pari al minimo di 50.000 €, il contributo concedibile è fisso a 30.000 €, determinando un'intensità di aiuto del 60%. Anche per investimenti superiori (ad esempio 80.000 €), il contributo liquidato resta pari a 30.000 €.
Spese ammesse e non ammesse
Spese ammesse
Servizi di consulenza e trasferimento tecnologico forniti dagli OdR selezionati: analisi, progettazione, prove di laboratorio, collaudo, convalida, certificazione, prototipazione e test.
Costi per l'utilizzo di laboratori autorizzati messi a disposizione dagli OdR partner del progetto.
Materiali e beni strumentali immateriali: forniture, materie prime, componenti, licenze d'uso, software e brevetti, nel limite massimo del 30% dei costi dei servizi e laboratori OdR.
Spese di personale dedicato al progetto: riconosciute a tasso forfettario nella misura del 20% della somma dei costi diretti ammissibili per OdR e materiali.
Costi indiretti: calcolati a forfait nella misura del 7% dell'insieme delle spese ammissibili per OdR, materiali e personale.
Spese non ammesse
Acquisto di impianti, strumentazioni, macchinari o attrezzature (sia nuovi che usati), nonché revamping e manutenzioni.
Spese fatturate prima del 17/12/2024 o pagate come acconto antecedente a tale data.
Costi fatturati da soggetti collegati o da persone con cariche di amministrazione o quote societarie nella PMI beneficiaria.
Incarichi legati a consulenze continuative od ordinarie di natura legale, contabile, fiscale, amministrativa o pubblicitaria.
Costi per il deposito di nuovi brevetti e software di carattere gestionale generico.
Oneri finanziari, interessi passivi, commissioni, perdite di cambio, imposte, dazi doganali e spese per trasferte.
Fatture con imponibile unitario inferiore a 250 € e pagamenti effettuati in contanti o con mezzi non tracciabili.
Scadenze e tempistiche
- 17/12/2024Decorrenza ammissibilità delle spese: I progetti e i titoli di spesa possono essere avviati a partire da questa data.
- 30/06/2025, ore 15:00Apertura dello sportello telematico: Avvio della ricezione delle domande sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi.
- 31/03/2027, ore 15:00Chiusura dello sportello: Termine finale prorogato con Decreto n. 6618/2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi.
Come presentare la domanda
- Accesso alla piattaforma
L'impresa accede all'applicativo 'Bandi e Servizi' di Regione Lombardia tramite credenziali SPID, CNS o CIE con PIN dispositivo.
- Compilazione dei documenti obbligatori
Il richiedente compila e carica sulla piattaforma la Scheda tecnica di progetto, il modulo dimensionale PMI e i bilanci o le dichiarazioni fiscali utili alla valutazione.
- Allegazione accordi con OdR
È obbligatorio allegare i preventivi, gli accordi o le manifestazioni di disponibilità sottoscritte dagli Organismi di Ricerca coinvolti e i relativi statuti societari.
- Versamento imposta di bollo
L'impresa assolve l'imposta di bollo di 16 € direttamente dal portale mediante il sistema pagoPA, salvo i casi di esenzione previsti per legge.
- Firma e trasmissione telematica
Il legale rappresentante firma digitalmente i documenti richiesti e perfeziona l'invio cliccando 'Invia al protocollo', ottenendo codice identificativo e ricevuta.
Come vengono selezionate le domande
La procedura è valutativa a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento fondi. Dopo la verifica formale, i progetti superano la valutazione tecnica se raggiungono almeno 62 punti complessivi (su 105 totali, comprensivi di premialità) e le soglie minime specifiche:
- Qualità dell'operazione e progettuale: da 0 a 14 punti (soglia minima 10 punti);
- Adeguatezza dei costi e dei tempi: da 0 a 6 punti;
- Grado di innovazione dell'operazione: da 0 a 50 punti (avanzamento tecnologico fino a 20, livello competitivo fino a 20, impatto potenziale fino a 10);
- Qualità tecnico-scientifica dell'OdR partner: da 0 a 24 punti;
- Capacità economico-finanziaria della PMI: da 0 a 6 punti (soglia minima 3 punti);
- Premialità aggiuntive: fino a un massimo di 5 punti complessivi (2,5 per sostenibilità ambientale certificata, 2,5 per componente giovanile/femminile, 2,5 per startup o PMI innovativa, 2,5 per appartenenza a Cluster Tecnologici Lombardi).
L'istruttoria si conclude entro 120 giorni dall'invio della singola domanda con provvedimento di concessione emanato da Finlombarda S.p.A.
Erogazione e obblighi
L'agevolazione è liquidata al termine del progetto secondo modalità ben definite:
- Erogazione in un'unica soluzione a saldo entro 80 giorni solari dalla trasmissione della richiesta di liquidazione completa di rendicontazione finale.
- Nessuna erogazione di anticipi o quote a stato di avanzamento lavori.
Gli adempimenti principali a carico della PMI beneficiaria includono:
- Accettazione dell'agevolazione tramite la piattaforma entro 90 giorni solari dalla notifica della concessione, a pena di decadenza.
- Conclusione delle attività entro 12 mesi dalla concessione (con eventuale proroga motivata massima di 3 mesi) e spesa finale validata non inferiore a 50.000 €.
- Presentazione della rendicontazione a saldo entro 60 giorni dalla fine del progetto (e non oltre 120 giorni).
- Mantenimento della stabilità dell'attività nella sede lombarda per almeno un triennio dall'erogazione del saldo e conservazione dei giustificativi per 10 anni.
- Rispetto degli adempimenti informativi e degli obblighi di pubblicità FESR (targa o poster A3, informativa web).
La revoca o decadenza totale dal beneficio con recupero maggiorato di interessi legali avviene per mancata accettazione, spese finali validate sotto 50.000 €, gravi irregolarità, mancata realizzazione del piano o dichiarazioni mendaci.
Regime di aiuto: L'aiuto è concesso in regime «de minimis» in conformità al Regolamento (UE) n. 2023/2831.
Cumulabilità: Il contributo è cumulabile fino al 100% dei costi ammissibili con altre agevolazioni (inclusi aiuti de minimis e misure fiscali generali), purché non si superino i massimali previsti.
È espressamente vietato il cumulo con misure finanziate o cofinanziate dal PNRR per rispetto del divieto di doppio finanziamento. Se la concessione supera la disponibilità residua del de minimis dell'impresa, il contributo non può essere ridotto e viene negato per intero.
Documenti ufficiali
- WEBPagina ufficiale del bandoRegione Lombardia
- DOCBando consolidato al 20/05/2026
- DOCDecreto n. 6618 del 20/05/2026 di proroga dello sportello
- DOCDecreto n. 8663 del 18/06/2025 di approvazione del bando
- PDFFAQ ufficiali del bando
Rafforza e Innova Lombardia: domande frequenti
Chi può partecipare a Rafforza e Innova Lombardia?
Possono partecipare le PMI (comprese startup e PMI innovative) con sede operativa in Lombardia che collaborano con almeno un Organismo di Ricerca.
Quanto si ottiene e quale quota è a fondo perduto con Rafforza e Innova Lombardia?
Si ottiene un contributo a fondo perduto fisso pari a 30.000 € a fronte di spese ammissibili di almeno 50.000 €.
Quali spese sono ammesse su Rafforza e Innova Lombardia?
Sono ammessi servizi specialistici e laboratori di OdR, materiali e licenze fino al 30%, oltre a personale (20%) e costi indiretti (7%) a forfait.
Quando scade e da quando si presenta la domanda per Rafforza e Innova Lombardia?
Le domande sono aperte dal 30/06/2025 e si presentano fino alle ore 15:00 del 31/03/2027, salvo esaurimento anticipato dei fondi.
Come si presenta la domanda per Rafforza e Innova Lombardia?
La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma 'Bandi e Servizi' di Regione Lombardia tramite SPID, CIE o CNS.
Come vengono scelte le domande per Rafforza e Innova Lombardia?
La selezione avviene con procedura valutativa a sportello in ordine cronologico, con verifica di requisiti tecnici ed economico-finanziari (soglia minima 62 punti).
Quando arrivano i soldi di Rafforza e Innova Lombardia?
Il contributo arriva a saldo in un'unica soluzione entro 80 giorni solari dalla presentazione della rendicontazione finale approvata.
Il contributo di Rafforza e Innova Lombardia va restituito?
No, è un contributo a fondo perduto. Va restituito solo in caso di decadenza o mancato rispetto dei requisiti e della spesa minima.
Rafforza e Innova Lombardia è cumulabile con altri aiuti e rientra nel de minimis?
Sì, rientra nel de minimis ed è cumulabile entro il 100% dei costi con altri aiuti, ma è escluso il cumulo con risorse PNRR.
Per la rendicontazione del personale è necessario presentare i timesheet?
No. Le spese di personale sono calcolate in modo automatico a forfait nella misura del 20% dei costi diretti e non richiedono la presentazione di cedolini o registri presenze.
Cosa accade se il plafond de minimis dell'impresa non copre l'intero contributo?
Poiché l'agevolazione è stabilita in un importo rigorosamente fisso di 30.000 €, qualora la disponibilità nel de minimis sia inferiore non è consentita alcuna concessione parziale e la domanda viene respinta.
Bandi simili ancora aperti
Fonti e metodo
Scheda redatta da Bandio sulle fonti ufficiali di Regione Lombardia, con verifica di Luca Olovrap il 31/10/2026. Le informazioni non sostituiscono il bando ufficiale: prima di presentare la domanda controlla sempre i documenti dell’ente. Hai trovato un errore? Segnalacelo.